Una significativa iniziativa dell’Unione Sindacale di Base
Con una decisione unanime, il consiglio della II Municipalità di Napoli ha approvato un ordine del giorno che chiede alla Regione Campania e alla Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Giovanili di non interrompere il servizio pubblico del Centro per l’Impiego (CPI) di Napoli Centro, situato a Cisterna dell’Olio.
Questa è una vittoria importante per l’Unione Sindacale di Base (USB), che da tempo denuncia la raccolta firme di alcuni cittadini contro la presenza del CPI, ritenendo che disturbasse la quiete pubblica. Un’accusa che il sindacato ha sempre respinto, sottolineando l’importanza del servizio per i cittadini e le persone in cerca di lavoro. Ringraziamo in particolare i consiglieri municipali di Potere al Popolo, che hanno preso subito a cuore la questione, portando il tema all’attenzione di tutto il consiglio.
Purtroppo, nonostante questa iniziativa, la Regione Campania non ha ancora chiarito il futuro del CPI di Cisterna dell’Olio. Sebbene si parli di una nuova sede a Poggioreale e di un trasferimento temporaneo dei servizi, non basta. Occorre che la Regione prenda una posizione definitiva sulla continuità del servizio pubblico, in particolare sulla permanenza del CPI di Napoli Est, che, ricordiamo, è l’unico centro ristrutturato di recente a Napoli.
La situazione degli altri CPI della città, purtroppo, è critica: da anni, strutture come quella di Scampia sono fatiscenti, con problemi di ascensori rotti e infiltrazioni d’acqua. Altri uffici, come quello di Fuorigrotta, sono chiusi a causa dei danni sismici e non riaprono, mentre altre sedi mancano di impianti di condizionamento e di condizioni igieniche adeguate.
L’USB continuerà a difendere i diritti dei lavoratori e degli utenti, partecipando attivamente alla manifestazione di venerdì 28 marzo, promossa dall’associazione Set. L’obiettivo è combattere l’espansione indiscriminata dell’industria turistica che sta mettendo a rischio anche i servizi pubblici nel centro storico, tra cui il CPI di Cisterna dell’Olio.
Invitiamo tutti i lavoratori e gli utenti del CPI a unirsi alla manifestazione per difendere i diritti di tutti e garantire l’accesso ai servizi pubblici essenziali.
Red

