I membri dell’organizzazione, tra cui imprenditori, professionisti e intermediari italiani e stranieri, avrebbero creato falsi contratti di lavoro per cittadini indiani, marocchini e bengalesi, per farli arrivare in Italia con promesse di impiego
Un’organizzazione criminale che ha sfruttato in modo fraudolento il decreto flussi del 2020 è stata smantellata grazie a un’operazione delle forze dell’ordine, eseguita all’alba nelle province di Salerno, Napoli e Caserta. I membri dell’organizzazione, tra cui imprenditori, professionisti e intermediari italiani e stranieri, avrebbero creato falsi contratti di lavoro per cittadini indiani, marocchini e bengalesi, per farli arrivare in Italia con promesse di impiego. Una volta arrivati, però, gli extracomunitari venivano sfruttati nelle campagne del salernitano e del casertano.
Le accuse nei confronti dei trentasei arrestati, che sono finiti agli arresti domiciliari, vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla corruzione, falso in atto pubblico e autoriciclaggio. L’operazione è stata portata avanti dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, che ha anche disposto il sequestro di somme di denaro ritenute provento dell’attività illecita.

