A Napoli, bimbo due anni ed è arrivato all’ospedale pediatrico Santobono con ustioni al torace e al braccio sinistro provocate dai fuochi
Supera quota trecento il bilancio complessivo dei feriti in Italia per i festeggiamenti del nuovo anno e sembra un bollettino di guerra. Sono 309 esattamente i feriti, mai così tanti negli ultimi dieci anni. Per 69 di questi è stato necessario il ricovero. A finire in ospedale tanti minorenni, 90 a fronte dei 64 dell’anno scorso.
Il più piccolo, a Napoli, ha solo due anni ed è arrivato all’ospedale pediatrico Santobono con ustioni al torace e al braccio sinistro provocate dai fuochi. Guarirà in due settimane.
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli denuncia di avere ricevuto molti video da Napoli in cui si vedono “spari ad altezza d’uomo, bambini e donne che impugnano armi esplodendo colpi in strada”.
Il bollettino dei feriti in Campania in lieve crescita rispetto allo scorso anno. Sono 56 le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche per l’esplosione di botti. In un caso, a Napoli, ci sono anche due giovani, entrambi maggiorenni, che sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco, probabilmente proiettili vaganti.
Partendo proprio dalla provincia di Napoli, è qui che si registra il dato più alto: 36 feriti. Tutti lievi ma a preoccupare è che tra loro ci siano anche otto minorenni, bambini di età compresa tra gli uno e i 12 anni.
Il resoconto della provincia di Caserta è di 9 feriti, nessun minorenne. Otto in maniera lieve medicati a Castel Volturno. Ad Aversa uno grave, che ha perso le dita di una mano.
Gravi anche due persone in provincia di Salerno, a Nocera e a Sarno. Entrambi hanno subito l’amputazione di una mano. In totale sono otto le persone ferite.
Nella provincia di Avellino la Questura indica tre feriti, tra il capoluogo e Sant’Angelo dei Lombardi. Nessuna segnalazione di ricoveri, invece, in tutta la provincia di Benevento.
