Promossi comitati di lotta a Napoli, Marano e Chiaiano
Da Capodichino a Marano si mobilitano i cittadini per lottare contro l’inquinamento atmosferico e acustico prodotti dall’aumento degli aerei che atterrano e decollano dall’aeroporto di Capodichino. Promossi comitati di lotta in molti quartieri della Città e in tantissimi comuni della provincia. A Napoli è nato il Comitato No Fly Zone, rappresentato da Stefania Cappiello. In provincia il Comitato cittadino Cieli Puliti per Marano, rappresentato dall’attivista e militante sociale Gemma Infantocci. A Chiaiano scende in campo l’associazione Napoli Area Città Metropolitana guidata da Mattia Rusciano
Ad agosto prossimo sono previsti oltre 11 mila voli con un numero di aerei che decolleranno o atterreranno a Napoli ogni 3 minuti. Obiettivo dei comitati è chiedere l’intervento immediato dei sindaci delle aree coinvolte (Marano, Mugnano e Napoli) per garantire la tutela della sicurezza e la salute dei cittadini. Il sorvolo avviene a bassissima quota e genera, oltre a un fastidioso inquinamento acustico, anche un notevole inquinamento ambientale.
Sulla questione è intervenuta la consigliera regionale indipendente Maria Muscarà

“Nessun quartiere di Napoli è esente dalla problematica dell’inquinamento atmosferico e acustico, in relazione all’enorme numero dei voli che si è decuplicato in questo periodo” – sottolinea Muscarà. “Come ribadisco da tempo, per un micro-aeroporto come quello di Capodichino, con una pista unica vediamo circa il passaggio di una trentina di aerei ad ora, un rischio enorme anche per l’incolumità dei cittadini – aggiunge la consigliera regionale – Pessima la gestione Gesac, che utilizza l’aeroporto oltre i limiti consentiti: le relazioni che sono pervenute in commissione da parte del comitato No Fly sono assolutamente preoccupanti. Non è possibile che per il lucro di un gestore una città intera debba andare a perderci, l’alternativa c’è per alleggerire un po’ Capodichino e si chiama aeroporto campano di Grazzanise, con i suoi 2000 ettari, dove attualmente transitano solo i militari, con la possibilità di costruire uno degli aeroporti più grandi d’Italia. Il governatore ha invece ‘dirottato’ il progetto in favore del micro-aeroporto di Pontecagnano”.

“La settimana scorsa c’è stato un incontro spontaneo a Capodimonte, oggi invece sarà a Chiaiano alle 18.30 al parco di Cupa Spinelli, uniamo le forze per avere un aeroporto sicuro ed utile alla città. Non dimentichiamo che Gesac ha, inoltre, trasferito tutti i sorvoli del decollo di Capodichino prima sull’area nord e sulla zona ospedaliera, con ammalati e cittadini che sono costretti a svegliarsi alle 6.30. La battaglia è veramente di tutti”, conclude Muscarà
Ciro Crescentini
