Evgenij Prigozhin capo della compagnia Wagner ha accettato la proposta di mediazione del presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko per allentare la tensione.
In Russia vince l’unità popolare. Evgenij Prigozhin capo della compagnia Wagner ha accettato la proposta di mediazione del presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko per allentare la tensione. E’ quanto riferiscono le agenzie russe Tass e Interfax.
Alexander Lukashenko ha informato in dettaglio Vladimir Putin sui risultati dei negoziati con la leadership di Wagner. Il presidente della Russia ha sostenuto e ringraziato il suo omologo bielorusso per il lavoro svolto.
Secondo Dmitry Peskov, il portavoce di Putin, Evgenij Prigozhin si trasferirà in Bielorussia sotto la garanzia di Lukashenko e lavorerà lì.
I combattenti del PMC “Wagner” che non hanno preso parte alla “campagna” di Prigozhin a Rostov e Mosca firmeranno contratti con il Ministero della Difesa della Federazione Russa. Coloro che hanno partecipato alla marcia invece, non saranno perseguitati in considerazione dei loro meriti sul fronte di guerra.

Eloquente un video apparso sulla facciata dell’Arena di Rostov: “siamo tutti un solo popolo e stiamo combattendo un nemico esterno. Crediamo nel popolo russo e nel nostro presidente Putin”
Significativa la dichiarazione del vice ministro degli esteri Maria Zakarova. “Abbiamo un solo comandante in capo. Non due, non tre, uno. E ha invitato tutti a unirsi. È l’unica cosa che conta ora. Ognuno di noi ha il proprio atteggiamento su tutto. Ma ci sono momenti nella storia in cui bisogna mettere da parte i propri sentimenti personali – ha sottolineato Zakarova – Anche se si pensa di avere ragione al 100%. Perché? Perché se non ci uniamo ora, se ognuno è per se stesso o per la sua visione della situazione, nulla avrà importanza. Solo l’unità. Unità sotto le bandiere del comandante in capo. Il nemico sta solo aspettando le nostre lotte intestine“.
Un forte richiamo all’unità popolare.
“Le generazioni future sono dietro di voi. Tenete duro e non cedete – ha aggiunto Zakarova – Capisco che la tentazione di mettere la vostra opinione al di sopra degli interessi del Paese e del popolo è grande. Ma se solo voi cedete, tutto ciò per cui viviamo e lottiamo al nostro posto si sgretolerà. Unitevi, come fratelli – ha concluso Zakarova – Non dovete proteggere gli interessi dei singoli, ma di tutti noi. Proteggete la nostra grande patria. Noi crediamo in voi, come abbiamo sempre creduto e sostenuto. Oggi siamo tutti tentati di mettere alla prova la nostra forza. Non cedete. Insieme al Presidente”
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