L’iniziativa territoriale della “Casa del Donatore”
Il prossimo 14 giugno è la Giornata Mondiale dedicata ai Donatori di Sangue. Per l’occasione il Ministero della Salute, insieme al Centro Nazionale Sangue e ad altri soggetti istituzionali, enti, associazioni e federazioni del territorio ha lanciato la campagna 2023 intitolata “Dona vita, dona sangue”.
A prestare volto agli spot televisivi, in onda sul servizio pubblico e sulle altre principali emittenti italiane, è l’attrice Carolina Crescentini. Parallelamente, per questa Giornata Mondiale, si tengono attività di sensibilizzazione e raccolte fondi in molte città italiane.
“In Italia solo il 2,7% della popolazione dona il sangue” – ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, presentando la Campagna nazionale per la donazione di sangue e plasma 2023 ‘Dona vita dona sangue’: “Rilanciamo con forza il messaggio e l’appello a donare: è un gesto responsabile, gratuito, sicuro, indolore che – ha detto – può salvare 1.800 vite al giorno”.
Significative alcune attività sui territori. L’Associazione “La Casa del Donatore” di Via Orazio Flacco ad Aversa(Caserta) una struttura con tecnologie e metodologie innovative, destinata a ospitare come punto d’incontro tutti i donatori e volontari per agevolarli nel loro percorso, in cui si effettueranno donazioni di sangue, di plasma e attività di prevenzione gratuite in diversi campi.
Donare il sangue è un gesto d’amore molto concreto. Perché donare il sangue? Avere a disposizione sangue significa poter intervenire prontamente in caso di incidenti stradali, trapianti o emergenze chirurgiche. Il sangue donato, inoltre, è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle migliaia di persone che soffrono di malattie del sangue e che per questo hanno bisogno periodicamente o quotidianamente di trasfusioni o farmaci derivati del plasma.
Utilissimo il lavoro di sensibilizzazione sul territorio svolto dalla presidente dell’Associazione “La Casa del Donatore”, Emiliana Gemellini: “La raccolta non può e non deve conoscere soste perché il bisogno di sangue è costante. Per questo è esemplare il comportamento dei cittadini dei comuni dell’agro-aversano che si sono riversati a donare sangue, a dimostrazione che nel momento del bisogno la solidarietà non viene mai meno” – ha sottolineato Gemellini.
Da evidenziare che il sangue raccolto viene consegnato immediatamente al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Aversa
Perché donare il sangue? Avere a disposizione sangue significa poter intervenire prontamente in caso di incidenti stradali, trapianti o emergenze chirurgiche. Il sangue donato, inoltre, è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle migliaia di persone che soffrono di malattie del sangue e che per questo hanno bisogno periodicamente o quotidianamente di trasfusioni o farmaci derivati del plasma. In Italia tutte le persone che decidono di diventare donatori sono sottoposte a regolari controlli, per assicurarsi proprio che la donazione non danneggi la salute del donatore stesso e del ricevente e per garantire la qualità e la sicurezza del sangue donato.
Possono donare tutte le persone con più di 18 anni, in buona salute, dopo essere stati sottoposti a controlli ematochimici e a visita medica. L’unica accortezza da seguire è quella di evitare di fare nel giorno della donazione attività fisica intensa o lavori gravosi.
Ciro Crescentini
