Inaugurato oggi al CFS. Presenti il Vice Prefetto Cupello, l’assessore comunale Trapanese, il vice presidente dell’Ance Sava e il leader della Feneal Uil Andrea Lanzetta
Inserimento socio-lavorativo nel settore dell’edilizia per i richiedenti e titolari di protezione internazionale, temporanea, o speciale, individuati nei Centri di Accoglienza Straordinaria e nella rete SAI è l’obiettivo del Corso di operaio edile polivalente organizzato dalla Prefettura di Napoli, l’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli, l’ACEN Associazione Costruttori Edili Napoletani in collaborazione con il Centro Formazione e Sicurezza e delle Organizzazioni sindacali del settore edile Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.
Iniziativa promossa nell’ambito del Protocollo di Intesa stipulato tra il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’ANCE e le organizzazioni sindacali.

Il corso è stato inaugurato presso la sede del CFS, Centro Formazione e Sicurezza di Napoli, in via Leonardo Bianchi. Erano presenti il Vice Prefetto Vicario di Napoli, Gaetano Cupello; il vice presidente dell’ANCE Napoli, Lorenzo Sava; l’assessore comunale al Welfare Luca Trapanese, Andrea Lanzetta segretario generale della Feneal Uil, Roberta Vitale presidente del Cfs Napoli, Selena Del Priore Responsabile area integrazione SAI-Napoli Medihospes ONLUS, Silvia Spini referente Santa Maria ai Monti Accoglienza(Gesco)

Il corso è rivolto ad un gruppo di 22 migranti titolari di protezione e richiedenti asilo ospitati presso i CAS (Centri di accoglienza straordinaria) ovvero presso i progetti della rete SAI di Napoli e prevede la frequenza di 20 ore di insegnamento della parte teorica e 140 ore di formazione pratica. I partecipanti al corso che abbiano frequentato con profitto le suddette attività formative saranno selezionati da imprese edili aderenti all’ACEN ai fini della sottoscrizione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
L’iniziativa – che sarà replicata a beneficio di altri gruppi di migranti – rappresenta un importante passo in avanti nel contrasto al caporalato ed allo sfruttamento lavorativo nonché, più in generale, nel processo di integrazione della popolazione migrante regolarmente presente sul nostro territorio.
“E’ un progetto nato dalla collaborazione tra Prefettura, Comune, associazioni e parti sociali per favorire la valorizzazione professionale, l’inserimento lavorativo e l’integrazione – ha sottolineato l’Assessore comunale Trapanese – Un progetto che potrebbe trasformarsi in una grande esperienza”.

L’Associazione dei Costruttori valuta positivamente l’iniziativa. “Siamo contentissimi, i migranti sono una grande risorsa per il settore dell’edilizia e alimentare un ricambio generazionale – afferma il Vice Presidente dell’Ance Napoli Lorenzo Sava.
Articolato l’intervento di Andrea Lanzetta, leader napoletano e campano della Feneal Uil.
“Il corso di formazione si tiene in un luogo significativo, in una sede di un ente bilaterale, organismo previsto dal contratto nazionale di lavoro del settore dell’edilizia, una garanzia per la tutela, la valorizzazione professionale e l’inserimento occupazionale” – ha evidenziato Lanzetta.
Roberta Vitale, presidente del Cfs ha ribadito il ruolo e le funzioni dell’Ente, un riferimento per alimentare formazione e occupazione di qualità nell’interesse generale.
CiCre

