Universiade Basket: il Ct azzurro presenta le sue giovani stelle

Paccariè presenta le “promesse” Francesco Candussi, Andrea Pecchia, Federico Mussini oltre a Davide Moretti 

Il basket è senza dubbio l’evento agonistico legato al mondo Accademico più importante del campionato NCAA di basket: un cult. Negli USA, il torneo di pallacanestro riservato ai College, è fenomeno di massa, è essenza pura di uno sport che proprio dai College trae la sua linfa vitale. Anche per questo, proprio per il suo forte e indissolubile legame con il mondo Universitario, il torneo di Basket sarà tra le principali attrattive di Napoli 2019. Pronosticabile si registrerà il sold out in tutti gli impianti dove si disputeranno le partite del torneo a 16 squadre; centinaia saranno, invece, gli addetti ai lavori che seguiranno le partite, a caccia dei talenti del futuro molti dei quali (non soltanto americani) reduci dall’esperienza in NCAA. Tra questi anche la stellina italiana di Texas Tech University, Davide Moretti, autore di 15 punti nella finale NCAA persa dopo un tempo supplementare contro Virginia. Ad annunciarne la presenza è il ct Andrea Paccariè, che presenta anche le altre promesse azzurre Francesco Candussi, Andrea Pecchia, Federico Mussini che rappresenteranno l’asse portante di una squadra che sta già coltivando un sogno. “Non sarà facile – puntualizza Paccariè – perché la concorrenza sarà agguerritissima. Non mi riferisco soltanto alla corazzata USA, ma anche alla nazionale del Canada, peraltro inserita nel nostro girone, a quella della Lituania, alla stessa Germania, ma anche all’Australia. Occhio poi a quelle nazioni che non hanno una grandissima tradizione ma che annoverano tantissimi giocatori che si sono formati proprio nei College americani pur non avendo grandissime possibilità di approdo tra i Pro. D’altronde – conclude Paccariè – non scopro di certo io il fortissimo legame che da sempre caratterizza il basket e il mondo universitario”.

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