Tensione per Napoli-Dinamo Kiev, taxi bruciato da petardo di tifosi azzurri. Denunciati 4 ucraini

Nei tafferugli scoppiati a piazzale Tecchio, nei pressi dell’ingresso della Curva A, un gruppo di supporter azzurri ha tentato di avvicinarsi al settore ospiti lanciando bombe carta e altri oggetti. Si mette in salvo il guidatore dell’auto pubblica

Gli scontri tra tifosi napoletani e forze dell’ordine, con lancio di petardi e cariche. E le intemperanze dei sostenitori ucraini, con una serie di denunce. Di tutto e di più, nell’incandescente serata di Napoli-Dinamo Kiev. Nei tafferugli scoppiati a piazzale Tecchio, nei pressi dell’ingresso della Curva A, un gruppo di supporter azzurri ha tentato di avvicinarsi al settore ospiti lanciando bombe carta e altri oggetti. Uno dei petardi ha colpito un taxi che ha preso fuoco. Si è salvato il conducente che era uscito dall’auto pochi attimi prima. Gran parte dei circa 300 tifosi della Dinamo Kiev sono entrati all’interno dello stadio a partita già iniziata. La polizia ha denunciato 4 ucraini: 3 per possesso di fumogeni e uno per detenzione di un coltello. Le violenze erano cominciate due giorni fa con l’accoltellamento di un tifoso ospite in via Duomo.

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