Stadio Collana, tra un mese riapre la palestra: l’atletica torna in primavera

Sopralluogo nell’impianto del Vomero, per i lavori delle Universiadi 2019, del ministro dello sport, Luca Lotti, assieme al governatore Vincenzo De Luca e a una delegazione di consiglieri regionali, comunali e municipali e i presidenti del Cusi, Lorenzo Lentini, del Coni Campania, Sergio Roncelli, e dell’Aru, Raimondo Pasquino. Per la piscina c’è da attendere 3-4 mesi

Una riapertura a tappe per lo stadio Collana. Tra un mese sarà pronta la palestra per scherma, arti marziali e ginnastica. Tra 3-4 mesi funzionerà la piscina. Per l’atletica si ipotizza un ritorno in primavera, o nell’ultimo scorcio invernale. Il quadro emerge dal sopralluogo effettuato oggi nell’impianto del Vomero dal ministro dello sport, Luca Lotti, assieme al governatore Vincenzo De Luca, a una delegazione di consiglieri regionali, comunali e municipali e ai presidenti del Cusi, Lorenzo Lentini, e del Coni Campania, Sergio Roncelli. Una riunione operativa sui lavori per le Universiadi 2019, quando il Collana sarà utilizzato per gli allenamenti degli atleti di diverse discipline. Le nostre foto mostrano lo stato del campo di calcio, della pista di atletica e degli spalti, off limits dal 25 gennaio. E’ Raimondo Pasquino, presidente dell’’Agenzia Regionale per le Universiadi, a prevedere un ritorno primaverile per l’attività delle società di atletica (“Penso si dovrà far passare il periodo invernale”). La pista chiuderà di nuovo nell’estate 2018 per i lavori di rifacimento totale: tempi previsti intorno ai 2 mesi.

 

“I lavori al Collana sono già in corso – spiega Vincenzo De Luca – Stiamo parlando di 9 milioni di euro che abbiamo gestito come Regione, non uno scherzo. L’impianto sarà rifatto completamente”. “Abbiamo dato mandato – aggiunge il governatore – prima alla nostra società Sma per la prima messa in sicurezza, perché c’erano problemi per i cornicioni che cadevano e quindi anche per i cittadini, poi per gli impianti. I lavori sono già in corso, sia per la piscina, sia per la palestra. Partiranno a breve i lavori di completamento e di rifacimento dello stadio. E faremo degli impianti di illuminazione esterna per la sicurezza del quartiere. Soprattutto i giardini che sono a monte, una cosa utile per i cittadini”. Ma sul futuro dell’impianto pende un possibile contenzioso. La Giano srl, di cui sono soci Fabio e Paolo Cannavaro con Ciro Ferrara, si è vista togliere la gestione dello stadio dopo aver vinto il ricorso per la gara al Consiglio di Stato, che il 12 settembre aveva ordinato alla Regione di consegnare entro 45 giorni le chiavi dell’impianto alla società. “Eravamo di fronte a una sentenza che stabiliva alcune cose – spiega De Luca – e diceva anche che si va in questa direzione a meno che non siano intervenuti in questi 3 anni elementi nuovi che motivano altre scelte. La Regione ha valutato che le Universiadi siano un elemento di straordinaria novità che rende necessario assumere in pieno la titolarità dell’impianto per fare i lavori. Abbiamo seguito un itinerario nell’interesse pubblico”. E dopo la manifestazione “credo che manterremo la destinazione pubblica”.

Gianmaria Roberti

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest