Spezia-Napoli 0-3, gravi incidenti sugli spalti

Una dura nota dell’USIGRai: impedito il corretto esercizio del diritto di cronaca

Allo Stadio Picco di La Spezia gli azzurri vincono con un secco 3-0 con i gol di Politano, Zielinski e Demme, ma a catturare l’attenzione è stato ciò che è successo sugli spalti, con gli incidenti tra gli ultras delle due squadre.

L’arbitro Marchetti ha sospeso la partita per oltre una decina di minuti, con i giocatori e gli allenatori a fermare i loro tifosi sotto il settore ospiti e la Curva Ferrovia.

Sugli incidenti da evidenziare una nota dell’esecutivo USIGRai, il sindacato dei giornalisti della Rai.

Ancora una volta la regia unica impedisce ai cittadini ed ai telespettatori di essere informati. È accaduto al Picco di La Spezia dove, dopo dieci minuti dall’inizio dell’incontro di calcio tra Spezia e Napoli, l’arbitro è stato costretto ad interrompere la gara per gli incidenti sugli spalti tra le tifoserie e per l’invasione di campo di alcuni facinorosi – spiega USIGRai – Purtroppo però a casa nessuno ha potuto vedere nulla.Né ai giornalisti presenti in tribuna stampa è stato consentito di documentare quanto accaduto (così come imposto dalle norme introdotte dalla Lega Calcio all’interno degli stadi). È l’ennesima conferma di come la regia unica imposta dalla lega calcio durate le partite di serie A e B impedisca il corretto esercizio del diritto di cronaca.I cittadini devono essere informati – continua la nota – Non è piu tollerabile che un diritto costituzionalmente garantito possa essere sistematicamente violato in ossequio a logiche di natura commerciale. Auspichiamo un intervento dell’AgCom per verificare il rispetto delle sue delibere sulla necessità di garantire “il libero e completo esercizio del diritto di cronaca agli avvenimenti che accadono all’interno degli impianti sportivi”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest