Sarri mette la freccia del sorpasso Champions: “Ma se la Roma le vince tutte dico brava”

Il tecnico del Napoli: “bbiamo fatto una partita di altissimo livello, dal punto di vista qualitativo, con però alcune cose che non mi fanno piacere: siamo stati leziosi in alcune situazioni e abbiamo regalato un gol, quindi c’è da migliorare ancora”

C’è sempre un ma nel Napoli di Sarri, e il primo a sottolinearlo è lui. “Abbiamo fatto una partita di altissimo livello, dal punto di vista qualitativo, con però alcune cose che non mi fanno piacere: siamo stati leziosi in alcune situazioni e abbiamo regalato un gol, quindi c’è da migliorare ancora”. Migliorare sempre è l’utopia sarriana, all’inseguimento della partita perfetta. Napoli-Cagliari regala sprazzi di grande calcio, e si avvicina a quell’archetipo: senza però trasformarlo in realtà. Può bastare per agguantare il secondo posto? Per 24 ore sì, in attesa di Milan-Roma. “Se la Roma le vince tutte non ci resta che dargli la mano e dirgli bravi” chiosa Sarri. Ma il progetto non si ferma per un traguardo mancato. “II progetto finisce con la fine del ciclo che – spiega il tecnico – ha a che fare con l’età anagrafica di un gruppo di calciatori. Poi in questo ciclo cercheremo di fare tutti i risultati possibili, sognando anche lo scudetto che non possiamo programmare ma sognare”. E sognare, almeno quello, non costa niente neppure a De Laurentiis.

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