Sarri ammette la mazzata di Istanbul: “Ci ha gelato il pari del Besiktas col Benfica”

Il Napoli ha appreso a 5′ dal calcio d’inizio dell’incredibile rimonta turca: coi portoghesi vincenti, la qualificazione si sarebbe avvicinata molto. Il tecnico: “Pareggiando o vincendo stasera la prospettiva per la qualificazione sarebbe stata la stessa: avremo bisogno almeno di pareggiare a Lisbona”

“A 5′ dal fischio iniziale abbiamo saputo del pari tra Benfica e Besiktas, questo ha gelato l’entusiasmo della squadra, che era convinta di passare in caso di vittoria”. Maurizio Sarri ammette che il Napoli ha subito un contraccolpo psicologico dal rocambolesco 3-3 di Istanbul. E non è un bel biglietto da visita, per la tenuta mentale della sua squadra. “Pareggiando o vincendo stasera – prova a consolarsi Sarri – la prospettiva per la qualificazione sarebbe stata la stessa: avremo bisogno almeno di pareggiare a Lisbona. Questo ci ha condizionato fortemente, abbiamo fatto il riscaldamento con il Benfica che vinceva 3-1 e potevamo qualificarci stasera, ma poi ci siamo accorti del pari ci ha spento l’entusiasmo. E infatti negli ultimi dieci minuti la squadra ha giocato solo per non perdere. Bisognerebbe essere capaci di essere immuni dalle sensazioni esterne, ma capisco che sia difficile anche per un professionista”. Il tecnico non nasconde nemmeno il disagio dei suoi in zona gol. “La squadra – spiega – ha creato tante situazioni per andare in vantaggio ma facciamo fatica a segnare. Stiamo però crescendo in fase difensiva e questo sarà fondamentale”. Quanti ai fischi del San Paolo, Sarri fa spallucce.  “Non li ho sentiti. E’ chiaro che il pubblico si aspetta sempre tanto, ma si deve tenere conto delle situazioni che sono accadute in estate e in questo avvio di stagione. Siamo in una fase di ricostruzione, l’importante ora è rimanere uniti”. A Lisbona sarà obbligatorio.

(Foto Ssc Napoli/Fb)

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