Identificate dieci persone, tutte con precedenti penali

NAPOLI – Tra i destinatari del decreto di perquisizione c’è anche il presunto autore dell’accoltellamento avvenuto sugli spalti della curva A. A Napoli perquisizioni domiciliari nei confronti di dieci persone, tutte con precedenti penali, ritenute responsabili dei disordini avvenuti lo scorso 31 agosto sugli spalti della curva A dello stadio San Paolo, in occasione di Napoli-Sampdoria. Il blitz degli agenti della Digos della è scattato nella zona della Sanità. Per tutti e dieci sono stati emessi Daspo.

 

FERMATO UNO DEI PERQUISITI – Pasquale Pica, 23 anni, che in mattinata è stato perquisito dalla polizia, poche ore dopo è stato denunciato per lesioni aggravate, detenzione e porto illegale di oggetti atti a offendere. In serata è stato sottoposto a fermo per una rapina che, secondo la polizia, ha portato a termine, con un complice, poche ore prima di andare allo stadio. Pica è accusato di aver rapinato un turista greco intorno alle 15 del 30 agosto, in piazza Cavour, portandogli via un orologio Rolex Datejust. La rapina, però, è stata vista da un agente della Polizia penitenziaria che, libero dal servizio, a bordo del proprio ciclomotore ha inseguito i rapinatori.  A questo punto, Pica avrebbe estratto una pistola e l’avrebbe puntata contro l’agente minacciandolo di morte. L’agente non ha reagito per evitare rischi alle persone che si trovavano nella zona e i due rapinatori sono fuggiti. In serata, però, Pica è stato riconosciuto come responsabile della rapina ed è stato quindi sottoposto a fermo.

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