McTominay illude il Napoli dopo il vantaggio di Bednarek, ma nella ripresa Veiga, Kiwior e Samu firmano il poker portoghese
Serata amarissima per il Napoli, travolto 4-1 dal Porto nella quarta giornata di Champions League. Al Do Dragão la formazione portoghese conquista il primo successo europeo della stagione, mentre per Massimiliano Allegri arriva un’altra pesante battuta d’arresto. I padroni di casa partono forte e sbloccano il risultato con Jan Bednarek, abile a sfruttare un calcio d’angolo. Gli azzurri reagiscono e trovano il momentaneo pareggio con Scott McTominay, bravo a firmare il tap-in dopo un doppio intervento di Diogo Costa. Nella ripresa, però, emerge tutta la superiorità dei portoghesi. Gabri Veiga riporta avanti il Porto con una conclusione vincente, poi Jakub Kiwior allunga ancora sugli sviluppi di un corner. Nel finale, l’espulsione di Rafa Marín complica ulteriormente la serata napoletana. Dal dischetto Samu Aghehowa non sbaglia e fissa il definitivo 4-1. Festa per Francesco Farioli, mentre il Napoli incassa la terza sconfitta in quattro partite europee.
