Napoli-Verona, ok alla trasferta dei tifosi gialloblu in un San Paolo carico di tensioni

Dopo l’antipasto a dicembre in Coppa Italia, i sostenitori veronesi tornano a Fuorigrotta dove mancavano dal 2007. Proprio nel momento in cui la tifoseria azzurra ribolle di rabbia per le accuse di torti arbitrali nella corsa scudetto. Tutti i rischi di una scelta complicata per la storica ostilità

Era dal 2007 che i veronesi non assistevano ad una sfida di Serie A al San Paolo (ma a dicembre ci fu il disco verde in Coppa Italia), perché autorizzare la trasferta dei veronesi proprio adesso? Era dal 2007, infatti, che i sostenitori gialloblu mancavano da Fuorigrotta. La notizia dell’apertura della trasferta è stata accolta con un certo entusiasmo dal tifo organizzato dell’Hellas.
L’astio che c’è tra Napoli e Verona è conoscenza di tutti.
In occasione dell’ultima visita a Napoli dei tifosi scaligeri si registrarono tafferugli tra tifoseria di casa e forze dell’ordine alla stazione di Villa Literno dove i sostenitori azzurri cercarono di intercettare il treno che riportava a casa gli ultras veronesi. Anche al San Paolo si verificarono episodi ad alta tensione come un fitto lancio di petardi sul settore ospiti dalla Curva A.
Il Napoli sta vivendo in un’atmosfera non semplice, tra la squalifica di Higuain e l’allontanamento in classifica nei confronti della Juve, e dall’alto dovrebbero almeno garantire una domenica di puro sport.
Potrebbe essere questa la prova che l’Italia chiede alla Napoli ultras ed ai napoletani ? Oppure c’è il rischio di incidenti che potrebbero far squalificare il San Paolo e condannare definitivamente la squadra azzurra?

Giovanni Pisano

(Foto Massimo Sparnelli/Fb)

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