Neres trascinatore, McTominay decisivo: la squadra di Conte torna in corsa per gli ottavi
Il Napoli ritrova fiducia e punti in Champions League superando 2-0 il Qarabag, rivelazione del girone. Al Maradona la squadra di Conte, nonostante un’emergenza infortuni aggravata dal forfait dell’ultimo minuto di Gutierrez (distorsione in rifinitura), controlla la gara e si rimette in carreggiata nella corsa alla qualificazione.
La serata si accende soprattutto grazie alle giocate di Neres, imprendibile sia in progressione sia negli spazi stretti. Meno fortunato Højlund, che sullo 0-0 si fa parare un rigore da Kochalski, rinviando l’appuntamento con il vantaggio.
Dopo una prima mezz’ora complicata – con gli azeri aggressivi e ben organizzati nel chiudere le linee di passaggio – il Napoli prende gradualmente campo. Le prime vere occasioni nascono dalle iniziative di Neres e Lang: al 35’ il brasiliano impegna il portiere con una sforbiciata spettacolare, mentre nel finale di tempo Di Lorenzo sfiora il gol ma scivola al momento decisivo.
Nella ripresa il calo fisico del Qarabag diventa evidente e gli azzurri aumentano la pressione. Kochalski tiene in piedi i suoi in più circostanze, compreso il rigore neutralizzato su Højlund, ma al 20’ cede: da un corner nasce una mischia risolta da McTominay, il più lesto a ribadire in rete dopo una deviazione incerta del portiere.
Il raddoppio arriva sei minuti più tardi, ancora dopo un’azione avviata da Neres, che pesca sul lato opposto Olivera. Sul cross rasoterra del terzino è McTominay a intervenire, costringendo Jankovic alla deviazione decisiva nella propria porta.
Nel finale Conte dà spazio a tutta la panchina, mentre il Qarabag non riesce più a creare pericoli. Il Napoli amministra senza affanni e chiude una serata importante, anche nel ricordo di Diego Armando Maradona a cinque anni dalla scomparsa.
Una vittoria che rilancia gli azzurri e riapre i giochi per la qualificazione agli ottavi.
