Buona la prima, insomma. Conte può sorridere: la squadra gira, i nuovi rispondono presente, e con qualche innesto dal mercato si potrà davvero puntare in alto
Il Napoli comincia la stagione con il piede giusto e porta a casa i primi tre punti senza troppi patemi. Al Mapei Stadium finisce 2-0 contro un Sassuolo volenteroso ma troppo leggero, in una serata che regala ottimi segnali a mister Conte.
Non era una partita qualunque: era l’esordio in Serie A di Kevin De Bruyne, il colpo da copertina del mercato azzurro. E il belga non ha deluso: 90 minuti di qualità, presenza costante in mezzo al campo e, ciliegina sulla torta, la sua prima rete italiana su punizione. Un debutto da incorniciare.
La partita si mette presto in discesa. Dopo qualche tentativo iniziale, è McTominay a rompere l’equilibrio al 17’: Politano sfonda sulla destra, mette in mezzo un pallone perfetto e lo scozzese, di testa, fa 1-0. Secondo sigillo in maglia azzurra dopo le amichevoli estive, e altra prova convincente per lui.
Il Sassuolo ci prova, ma si capisce subito che la serata sarà complicata. Grosso lancia ben sette elementi della squadra che l’anno scorso ha conquistato la promozione, ma la differenza di ritmo e di esperienza si fa sentire. Berardi, celebrato nel prepartita per le sue 400 presenze in neroverde, fatica a incidere, mentre Laurienté è l’unico a provarci con un po’ di continuità.
Il Napoli, invece, fa la partita con personalità. Dietro si balla poco o nulla, con Meret spettatore quasi non pagante, e a centrocampo Anguissa detta legge. Anche se davanti Lucca, chiamato a non far rimpiangere Lukaku, si sbatte ma non punge.
La rete che chiude il discorso arriva nella ripresa, al 57’: punizione dalla sinistra, De Bruyne calcia a giro, la palla passa tra una selva di gambe e finisce in rete. Turati poteva fare di più, ma il gesto del belga è da fuoriclasse.
Nel finale, il Sassuolo resta pure in dieci per il doppio giallo a Koné, e la partita di fatto finisce lì. Il Napoli gestisce senza problemi, si prende gli applausi dei suoi tifosi e porta a casa una vittoria che pesa.
Buona la prima, insomma. Conte può sorridere: la squadra gira, i nuovi rispondono presente, e con qualche innesto dal mercato si potrà davvero puntare in alto.
Alma
