Mancini rincara: “Sarri mi faceva gesti osceni”. Ma da Firenze: “Roberto disse frocio a cronista”

Il tecnico dell’Inter ancora furioso per lo scontro con il collega del Napoli: “Guardalinee e quarto uomo impassibili, anzi mi dicevano  ‘lascia stare, dai'”. Spunta però un episodio di 14 anni fa: testimoni parlano di un diverbio in cui l’allenatore jesino avrebbe offeso un giornalista della Gazzetta dello Sport con gli stessi termini per cui ora si indigna

NAPOLI – Sarri-Mancini, non si placa la polemica. In una intervista a Repubblica il tecnico nerazzurro rincara le accuse a quello del Napoli. Ma c’è chi riferisce di un episodio lontano nel tempo, che avrebbe visto proprio Mancini nel ruolo di chi offende usando il termine “frocio”. “Sarri – dichiara l’allenatore jesino – non ha offeso me ma tante persone, tanti poveri ragazzi che in Italia o in altre parti del mondo vengono presi in giro, vengono derisi da gente che pronuncia certe paroline con tanta facilità. La cosa che mi faceva arrabbiare di più era che mentre Sarri mi diceva frocio e finocchio era a un passo dal guardalinee e dal quarto uomo, e quelli impassibili – continua Mancini Anzi io gli facevo notare le offese e loro mi dicevano ‘lascia stare, dai’. Ma lui mi insultava, e faceva pure il gesto con la mano, tipo ‘vattelo a prendere nel c…’. Incredibile. Quando sono sceso negli spogliatoi lui faceva ancora lo sbruffone: ‘E vabbè scusa, t’ho chiesto scusa, che vuoi ancora?’, diceva. Allora ho risposto in malo modo: ‘Ma non hai capito che hai 60 anni e certe cose non le devi proprio dire?'”. Quanto all’esito della vicenda, il tecnico dell’Inter prevede che finirà “all’italiana. Due giornate di squalifica e via”. Mancini però non ci sta e rilancia: “Dal Napoli non dicono niente? Il presidente del Napoli non ha nulla da dichiarare?”.

 

Impavido nella sua crociata politicamente corretta, l’allenatore dell’Inter però viene chiamato in causa per un vecchio episodio. Uno scontro risalente all’annata 2001-2002, quando allenava la Fiorentina di Cecchi Gori. Calcionapoli24.it, riprendendo una testata fiorentina, cita il nome di Alessio Da Ronch, giornalista della Gazzetta dello sport che sarebbe stato insultato da Mancini con lo stesso termine usato da Sarri nei suoi riguardi, al culmine di uno scontro in conferenza stampa. Il tecnico non avrebbe gradito un articolo sul centravanti viola Amaral e sarebbero volate parole grosse. Una ricostruzione confermata dalla giornalista Rai Sara Meini con un post su Facebook: “Tarda sera, ma ci tengo e voglio raccontarvi un retroscena che oggi mi fa un certo effetto e soprattutto mi fa pensare. Sapete che quando Mancini era tecnico della Fiorentina un giorno finì a insulti in sala stampa? E sapete perché? Perché lui disse “Froxxx” ad un giornalista. Se non prese un pugno in faccia fu solo perché intervenimmo tutti a fermare il nostro collega. Come cambiano le cose…”. Appunto.

 

BOTTA E RISPOSTA MANCINI-DA RONCH – Sull’episodio di Firenze, Roberto Mancini replica dal suo sito. “Vorrei che si mettesse un punto a questa storia che è stata oggetto di fin troppe strumentalizzazioni. Non ultima quella secondo cui, 15 anni fa, sarei stato perfino autore dello stesso insulto nei confronti di un giornalista, cosa non vera: non ho mai utilizzato quel termine perché non ha mai fatto parte del mio linguaggio. Ribadisco la mia delusione, ma vorrei che la concentrazione tornasse ora sui nostri obiettivi sportivi e sulla prossima partita, fondamentale per il prosieguo della stagione dell’Inter”. Alla smentita del tecnico, risponde il giornalista della Gazzetta dello Sport, attraverso il suo giornale. “Era un fatto personale di cui non volevo parlare, ma  – dichiara Da Ronch – avendo trovato la notizia questa mattina su vari siti ho deciso di raccontare l’accaduto. Al termine della conferenza stampa, il responsabile della comunicazione della Fiorentina mi disse che Mancini mi aspettava al piano di sotto. In realtà Mancini iniziò a inveire contro di me dicendomi che mi inventavo le cose e scrivevo cazzate. Io  – racconta il cronista – gli dissi che con quelle premesse non valeva la pena discutere, me ne andai e allora lui mi insultò in vari modi: tra i vari epiteti c’era anche quello che l’altra sera Sarri ha utilizzato nei suoi confronti: frocio. Credo anche frocio di m… Ma di questo non sono sicurissimo. Non penso che Mancini sia omofobo e non ho dato peso in modo particolare a quell’insulto. Con Mancini però non c’è stato più un chiarimento. Sono passati 15 anni e ancora non mi rivolge la parola, anche se probabilmente per quell’episodio mi sarei aspettato delle scuse”.

(Foto Roberto Mancini/Fb)
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