Dopo tre pareggi consecutivi, gli azzurri ritrovano la vittoria al Maradona. Emergenza infortuni per Elmas, Rrahmani e Politano in vista di Copenaghen
Dopo un digiuno che sembrava interminabile, il Napoli torna al gol e lo fa grazie a una rete sorprendente: a sbloccare il match contro il Sassuolo ci pensa Stanislav Lobotka, che con un piattone al volo, dopo appena sette minuti, interrompe tre anni e mezzo di astinenza personale e regala ai partenopei il primo sorriso dopo tre pareggi consecutivi al Maradona.
La vittoria, fondamentale, consente agli azzurri di agganciare momentaneamente il Milan e di riportarsi a sei punti dall’Inter capolista. Tuttavia, la prestazione complessiva mostra evidenti segnali di fatica, già intravisti nella trasferta di Parma: se Milinkovic-Savic compie tre interventi decisivi, il resto della squadra appare in difficoltà, con soli sprazzi di energia, come quelli di Vergara, al debutto da titolare, che sembra l’unico a tenere testa alla vivacità degli avversari.
Le difficoltà non finiscono qui. L’uscita anticipata di Elmas per giramenti di testa, unita ai problemi muscolari di Rrahmani e Politano, accresce ulteriormente la lista degli indisponibili in casa Napoli. Con una rosa già ridotta all’osso, la squadra si prepara ora a un calendario fitto e complicato: martedì a Copenaghen sarà sfida cruciale per le chance di qualificazione ai playoff di Champions League, mentre prima della fine di gennaio arriveranno impegni proibitivi contro Juventus, Chelsea e Fiorentina.
Alla luce di queste emergenze, le parole del vice allenatore Cristian Stellini suonano più che mai realistiche: sostituire l’assenza di Conte e sperare in un rinforzo dal calciomercato appare ormai una necessità più che un’opzione. La strada verso la fine di gennaio si preannuncia impervia, e ogni energia recuperata sarà preziosa.
Red
