Un 1-1 con l’Udinese che riapre la corsa al vertice della classifica
Il Napoli non riesce ad approfittare della possibilità di aumentare il vantaggio sull’Inter, seconda in classifica, pareggiando per 1-1 contro l’Udinese. Dopo il pari con la Roma, la squadra di Conte registra il secondo pareggio consecutivo e, in attesa del posticipo dell’Inter, perde l’occasione di guadagnare terreno. La sfida si è svolta tra continui capovolgimenti di fronte e un susseguirsi di occasioni da gol per entrambe le squadre.
Un primo tempo ricco di emozioni, ma i difensori fanno la differenza
La partita si sblocca al 36’ quando McTominay segna di testa su cross di Politano, ma dopo soli 4 minuti, l’Udinese risponde con Ekkelenkamp che approfitta di un errore difensivo per pareggiare. Le due squadre si sono alternate in attacchi e contropiedi, creando una decina di opportunità da gol.
La ripresa tattica, ma il Napoli non trova la chiave per vincere
Nel secondo tempo l’Udinese si fa più attenta in difesa, mantenendo un pressing forte e chiudendo gli spazi. Il Napoli, pur con un cambio tattico che ha visto il passaggio al 4-4-2, non riesce a sfondare. La difesa friulana non ha concesso facili occasioni e il ritmo di gioco della capolista rallenta.
Conclusioni e prospettive per il Napoli e l’Inter
Il Napoli recrimina per l’occasione persa, ma l’Udinese si conferma una squadra solida e difficile da battere, capace di mettere in difficoltà anche la capolista. L’Inter, ora a +4, avrà l’opportunità di avvicinarsi ulteriormente alla vetta nella partita di domani, con una rivincita da cercare contro la Fiorentina dopo il brutto ko di giovedì.
Un passo falso che Antonio Conte addebita però alla scarsa precisione sotto porto: “Meritavamo di più – ha commentato nel post partita il tecnico azzurro – e non abbiamo concretizzato le occasioni da gol create. Dopo l’1-0 abbiamo fatto rientrare subito l’Udinese in partita. Poi ci sta il pareggio con l’Udinese, ci sono giocatori di cui sentiremo molto parlare. Occasione persa per mettere pressione all’Inter? Dobbiamo guardare a noi stessi, è un’occasione persa per quanto riguarda i punti da fare in Europa. Non confondiamo la realtà, fidatevi, stiamo facendo qualcosa di straordinario e anche oggi sono usciti dal campo stremati. Ci mancano 14 partite per cercare di centrare l’obiettivo, che è l’Europa. Questo ha chiesto la società e con Europa dico anche Europa League o Conference. Ve lo dico col cuore in mano: stiamo facendo qualcosa di straordinario e più stai in alto più il vento tira e chi ti affronta dà sempre il tutto per tutto per fermarti”.
