Il capitano del Napoli: “Bisogna credere nel proprio progetto. Quest’anno abbiamo fatto delle scelte, con nuovi giocatori e un nuovo modulo”

EMPOLI – Voce, anima e coscienza della squadra. Quello che non alza la voce, ma dice le cose come stanno.  “Non dobbiamo subire così tanto, dobbiamo ancora imparare qualcosa. Nel secondo tempo eravamo messi meglio fisicamente e potevamo fare di più”. Marek Hamsik non nasconde niente. Pesano come un macigno quei sei gol al passivo in tre giornate. “Sì, è anche un problema di personalità”. Da dove ripartire? “Siamo andati sotto due volte e abbiamo recuperato due volte il risultato e forse meritavamo qualcosa in piu’ nel secondo tempo, quando li abbiamo schiacciati in area”. Il carattere, quello affiora. E’ qualcosa. “Tutte le società – dice lo slovacco – devono credere nel proprio progetto. Quest’anno abbiamo fatto delle scelte, con nuovi giocatori e un nuovo modulo. Oggi credo che si sia visto qualcosa in più rispetto alle altre partite”. Ma ancora c’è da fare molta strada.

(Foto Fc Empoli official/Fb)

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