Guerriglia per Napoli-Legia, 14 feriti e 16 arrestati: coltellate e auto bruciate

Sono 11 gli esponenti delle forze dell’ordine e tre i tifosi polacchi che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari. Gli scontri anche nelle aree di piazza Garibaldi e Capodichino

NAPOLI – Agguati coi bastoni, coltellate, auto bruciate. E’ pesante il bilancio di una notte di follia. La notte prima di Napoli-Legia Varsavia, incontro di Europa League in programma alle 19 al San Paolo. Feriti nove agenti del Reparto mobile della polizia di Stato, un poliziotto del commissariato San Paolo e un carabiniere e tre polacchi.  Sarebbero 16 le persone arrestate. Molti punti della città sono diventati teatro di scontro tra tifosi delle due squadre. Supporters napoletani hanno atteso l’arrivo dei tifosi polacchi in piazza Garibaldi. Gli scontri a colpi di spranghe fino all’arrivo della polizia di stato e dei Carabinieri del Decimo reggimento Campania. Tensioni anche nella zona di Capodichino. In via Marina 4 napoletani a bordo di una Mercedes sono stati fermati e aggrediti da un gruppo di tifosi dell’est, che hanno pestato uno dei passeggeri e dato la vettura alle fiamme. Tre i polacchi denunciati e 65 di loro sono trattenuti nella Questura di Napoli per essere identificati e fotosegnalati. I reati contestati sono di rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e porto di oggetti atto ad offendere.

 

LA RICOSTRUZIONE – La prima rissa nella tarda serata nella zona dell’aeroporto di Capodichino. Per questi scontri sono stati fermati sette i tifosi napoletani e due bulgari, gemellati con i tifosi azzurri. Poco dopo sono avvenuti gli incidenti in piazza Garibaldi. In questo caso 7 polacchi sono stati arrestati e tre denunciati. Ma l’episodio più grave resta quello consumato intorno alla mezzanotte tra via Galileo Ferraris e via Marina. Un gruppo di tifosi del Legia ha circondato una Mercedes su cui viaggiavano 4 napoletani colpendola con calci e pugni. I 4 ventenni sono stati fatti scendere, l’auto incendiata e uno di loro è stato picchiato, riportando ferite al volto.

 

TIFOSI POLACCHI GIUNTI ARMATI – Sapevano di essere attesi, anzi ambivano allo scontro i tifosi polacchi bloccati dalle forze dell’ordine. In loro possesso paradenti, guanti da Kick boxing, spray urticanti, oltre a mazze, e coltelli. I tifosi del Legia avevano con sé anche passamontagna, martelletti frangivetri e spray lenitivi per i fumogeni. Il materiale è stato sequestrato dalla polizia.

(Foto Gianfranco Wurzburger)

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