L’allenatore azzurro: “I primi minuti eravamo troppo bassi. Parlare di scudetto però è una bestemmia”. Insigne: “Proviamo ad arrivare più in alto possibile”

MILAN – Parlare di scudetto? “Rimane una bestemmia, questa squadra 20 giorni fa era criticata da tutti e tutti dicevano che era da metà classifica”. Maurizio Sarri tiene a freno l’euforia, anche se negli spogliatoi è raggiante. Ricorda che “erano esagerati i giudizi allora, così come sono eccessivi gli entusiasmi di adesso”. Per qualcuno il Napoli di San Siro ha giocato la partita perfetta, con i rossoneri ridotti a tante ombre. Sarri però osserva: “Dobbiamo migliorare ancora, anche oggi i primi minuti eravamo troppo bassi, dobbiamo lavorare ancora e ora che potremmo farlo con la sosta quasi tutti i giocatori sono via con le nazionali”. Insomma, vietati i voli pindarici. E frenino anche gli esegeti del 4-3-3. “Non conta il modulo – dice l’allenatore – la squadra è in un momento di salute, ha fatto 7 gare in 21 giorni e ha retto bene dal punto di vista fisico e mentale. I ragazzi giocano divertendosi e questo è fondamentale”. Tuttavia “penso  – aggiunge – che questo modulo ci ha dato di più sulla fase difensiva, Insigne e Callejon possono fare benissimo gli esterni ma nelle prime gare si parlava di un grande Insigne anche da trequartista”.  Sarri promuove a pieni voti l’attacco, e non potrebbe fare altrimenti (“Davanti in questo momento stanno benissimo, hanno grandi qualità”), rimanda invece il centrocampo (“in mezzo stiamo migliorando ma possiamo fare ancora di più”). Paga il lavoro sulla difesa, ancora imbattuta, ma un appunto arriva anche qui. “Io vorrei sempre la linea più alta ma capisco che non è sempre facile farlo”.  Il baricentro alto è una fissa per Sarri. Di una cosa sembra certo: “Non so a che percentuale è la squadra, siamo cresciuti m abbiamo ancora margini di miglioramento, i valori individuali sono buoni”. Cioè, il meglio deve ancora venire.

 

INSIGNE: “PER IL TRICOLORE CE LA GIOCHEREMO” – “Sono molto contento perché è la prima doppietta con la maglia del Napoli, e a maggior ragione perché’ l’ho realizzata in questo stadio, tra i piu’ importanti d’Italia, ed è stata decisiva per la vittoria”. Lorenzo Insigne festeggia un’altra prestazione-monstre ai microfoni di Premium Sport. E si lascia andare a parole prive di ogni scaramanzia. “Noi ce la giocheremo e ci proveremo fino alla fine per lo scudetto. Daremo il massimo per arrivare più in alto possibile”.

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