Benevento ko col Cagliari, bufera sul rigore “revocato” al Var

Battuti in casa nello scontro diretto (1-3), i giallorossi vedono lo spettro retrocessione. Ma è rabbia per il penalty non concesso più, sul contatto Viola-Asamoah: sull’1-2, poteva cambiare il risultato

Benevento tramortito dal ko interno col Cagliari (1-3). I giallorossi, terzultimi da soli, vedono lo spettro della serie B. Ma è bufera sullo scontro diretto coi sardi, alla quartultima di campionato. A scatenare la rabbia sannita, un rigore prima concesso quindi revocato. Il contatto tra il cagliaritano Asamoah e Viola è stato rivisto dall’arbitro Doveri con la on field review. E la decisione finale, con Viola già sul dischetto, è di non fischiare la massima punizione. In quel momento, a tre minuti dal termine dei regolamentari, si è sull’1-2. L’episodio è quindi determinante. Ma il Benevento deve anche fare autocritica. Il Cagliari lo gela dopo appena un minuto di gioco, grazie al sinistro a giro di Lykogiannis, scoccato dal limite. Il pari di Lapadula – scavalcando il portiere con un tocco sotto – è solo un’illusione nel primo tempo. Nella ripresa – dopo il forcing beneventano della prima frazione – emergono gli ospiti. Pavoletti li riporta avanti, staccando di testa, indisturbato a centro area. E nel recupero è Joao Pedro, servito da Nandez, a chiudere i giochi. Le polemiche no, quelle sono all’inizio. Negli spogliatoi è una furia Vigorito, presidente del Benevento. E la senatrice Lonardo, moglie del sindaco Mastella, annuncia un’interrogazione sul caso Var.

VIGORITO IMBUFALITO A FINE GARA

“Credo che con i mezzi che ha a disposizione, il calcio può fare a meno di discutere di massimi sistemi e fermarsi a guardare le immagini, che hanno visto in tutta Italia. Tutti tranne Mazzoleni. Non ho mai parlato di arbitri in 15 anni, ma stavolta lo faccio. Mi sono arrivati messaggi, non da Benevento, ma da Napoli e da altre parti: tutti scrivono che Mazzoleni è messo lì sempre per ammazzare le squadre del Sud”. Una lunga filippica contro l’arbitraggio di Benevento-Cagliari. In sala stampa, Vigorito è, a dir poco, imbufalito. Nel mirino uno, più di tutti: Mazzoleni, addetto Var. “Possiamo togliere il Var – sbotta -, è diventata una scusante per le loro cazzate. Noi stiamo perdendo un anno di sacrifici, mentre Mazzoleni sta seduto su una sedia a guardare la tv e a cambiare le decisioni. È una vergogna! Il mio non è uno sfogo, ma una denuncia: questi signori devono uscire dal calcio, bisognerebbe analizzare le immagini. Anche nel primo tempo ci è stato fischiato un fuorigioco inesistente e c’era un rigore su Caprari”. Ed ancora: “Sapete cosa ha detto l’arbitro a Viola? Che il tocco era leggero, allora spiegatemi, il calcio si è dotato di sistemi per misurare anche la pesantezza di un tocco? Questa è una scusa, i falli sono falli. Io sono stato sostenitore del Var che doveva essere un supporto agli arbitri non un altro strumento di valutazione, abbiamo fallito l’obiettivo perché ora con questo strumento si ampliano solamente le discussioni. È una vergogna mandare a Benevento lo stesso Var che una settimana prima ci ha penalizzati, e se non c’è colpa quanto meno era poco opportuno mandare di nuovo Mazzoleni. Mi assumo la responsabilità di quello che dico e lo dico davanti a tutta Italia. E ora mi mandino pure dove vogliono”. Vigorito però ammette: “Il Benevento ha commesso degli errori, ha dilapidato un vantaggio di 10 punti e di questo abbiamo colpa e lo analizzeremo con la dirigenza e lo staff tecnico, ce ne prendiamo la responsabilità ma non di cose di cui hanno colpa gli altri. Questa è una società che in 15 anni non ha mai parlato di arbitri e non ha mai protestato e adesso chi si sente offeso mi quereli”.

BENEVENTO-CAGLIARI 1-3 (1-1)

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipo’ 5.5; Depaoli 5 (26’st Letizia 5.5), Glik 6, Caldirola 5.5, Barba 5.5; Hetemaj 6, Schiattarella 5.5 (21’st Viola 6), Ionita 5.5 (26’st Improta 6); Insigne 5.5 (21’st Gaich 6), Caprari 5.5 (30’st Di Serio 5.5); Lapadula 7. In panchina: Manfredini, Lucatelli, Tuia, Pastina, Tello, Dabo, Sanogo. Allenatore: Inzaghi 6. CAGLIARI (3-5-2): Cragno 7; Ceppitelli 5, Godin 5.5, Carboni 5 (1’st Zappa 6); Nandez 7, Marin 6 (43’st Rugani sv), Deiola 5.5 (43’st Duncan sv), Nainggolan 6, Lykogiannis 7 (30’st Asamoah 5.5); Joao Pedro 6.5, Pavoletti 7 (48’st Cerri sv). In panchina: Aresti, Vicario, Calabresi, Klavan, Tripaldelli, Walukiewicz, Simeone. Allenatore: Semplici 6.5 ARBITRO: Doveri di Roma 6 RETI: 1’pt Lykogiannis, 16’pt Lapadula; 17’st Pavoletti, 48’st Joao Pedro NOTE: giornata serena e soleggiata, campo in buone condizioni. Ammoniti: Schiattarella, Pavoletti, Deiola. Angoli: 3-5 . Recupero: 2′; 5′. 

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