Un lungo corteo per le vie del centro storico per la Fiera del Crocifisso

Domenica inaugurazione con spettacolo e infiorata a piazza Portanova

Alle 17 di domenica 28 aprile, con un corteo in abiti d’epoca, composto da centinaia di figuranti e artisti di strada, che partirà dal Via Domo, prenderà il via la XXIX Fiera del Crocifisso, di Salerno. Alle 18.45, in piazza Portanova, ci sarà uno spettacolo di strada. Al termine il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli; il maestro di Fiera e della Arti, il celebre “giullar cortese”, Gianluca Foresi e Chiara Natella, della Bottega San Lazzaro cui si deve l’organizzazione della manifestazione, daranno il via ufficiale alla Fiera. La prima novità della Fiera del Crocifisso 2019 riguarda proprio piazza Portanova, al centro della quale verrà allestita una grande infiorata che –  utilizzando soprattutto le calendule, i fiori simbolo dell’antica Scuola Medica Salernitana – riprodurrà il simbolo della fiera, appunto una mano aperta che porge una corolla. L’iniziativa è organizzata con la Coldiretti Salerno. L’Infiorata sarà realizzata dai Maestri Infioratori di Ogliara di Salerno. L’Associazione Parrocchiale e di Promozione sociale “Il Campanile di Ogliara” fa parte della Associazione Nazionale Infiorate artistiche “Infioritalia” ed è attualmente impegnata nella organizzazione della decima edizione del 22 e 23 giugno prossimi. Altra grande novità, di grande valore didattico in una società urbana dove i bambini ignorano del tutto il rapporto con la terra e la campagna, dove si producono i prodotti primari, è la “Fattoria degli animali”, che verrà allestita in piazza Sant’Agostino, in collaborazione con Coldiretti Salerno: ci saranno conigli, galline ovaiole, poi maialini, bufalotti, agnellini e vitellini. A testimonianza della bontà della manifestazione, ha aderito anche il WWF Italia, presente con uno stand in piazza.  Come in tutti gli anni, ci saranno spettacoli itineranti, in strade, vicoli e piazze. Ma quest’anno, per la prima volta, la piazza dinanzi al tempio di Pomona, accanto al Duomo, fungerà da “palco di corte”. Qui, ogni giorno, in una no stop fino a tarda sera, si potranno ammirare spettacoli di musica, danza, artisti di strada, giullari e cantastorie.

Monica De Santis

 

 

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