Un convegno per ricordare Amalia Signorelli

A un anno dalla scomparsa dell’antropologa, l’Università di Napoli organizza una due giorni a lei dedicati

A un anno dalla scomparsa dell’antropologa Amalia Signorelli, il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II le dedicherà il 29 e 30 novembre un Convegno Internazionale dal titolo “Pensare e ripensare la contemporaneità. L’antropologia critica e i percorsi applicativi di Amalia Signorelli”, al quale parteciperanno anche i figli. Il simposio si svolgerà nell’Aula Magna della sede di Vico Monte di Piet1 1. Amalia Signorelli, è stata allieva di Ernesto de Martino, era studiosa dei processi migratori, dell’antropologia urbana, degli studi di genere, dei processi sociali e culturali del Meridione d’Italia, delle problematiche collegate alle società complesse e al multiculturalismo, si è caratterizzata per l’originalità del suo contributo e per l’approccio innovativo, documentati dalla sua ampia produzione scientifica. Come pone in evidenza Gianfranca Ranisio, tra gli organizzatori il convegno: “Amalia Signorelli è stata una figura di riferimento prezioso per quanti hanno studiato e lavorato presso il Dipartimento di Sociologia (ora Scienze Sociali), dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha insegnato dagli anni Settanta del Novecento al primo decennio del Duemila. Negli ultimi anni con la sua presenza ai talk show televisivi e con i suoi interventi sui quotidiani ha contribuito alla diffusione del sapere antropologico nel dibattito politico e nei media, riscuotendo una significativa notorieta'”. Per illustrare il contributo della studiosa al dibattito scientifico interverranno Francesco Remotti, professore emerito dell’Università di Torino, Patrizia Resta dell’università di Foggia, Piergiorgio Solinas dell’università di Siena, Fulvia d’Aloisio dell’università della Campania Vanvitelli, Adelina Miranda, dell’Università di Poitiers, Angela Giglia – dell’Universidad Auto’noma Metropolitana di Città del Messico, Caroline White – dell’University of Cape Town, che affiancheranno nel ricordo i colleghi del dipartimento e delle università campane.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest