Solidarietà, in 300 ad evento benefico Lilt

La serata per finanziare l’acquisizione e il canone 2017 di una Tomosintesi Mammaria da destinare all’Istituto “Pascale” di Napoli

Già sotto i riflettori della campagna di crowdfunding lanciata, grazie alla Fondazione Banco Napoli, dal sito Meridonare.it, questa importante strumentazione potrà essere consegnata a breve al reparto di diagnostica per immagini dell’Istituto Tumori “G. Pascale”.  Con oltre 300 presente, successo ieri sera per il tradizionale appuntamento “Carnival Party” organizzato dalla Lilt di Napoli presso il “Rosolino Dinner & Dance” di via Nazario Sauro per finanziare l’acquisizione e il canone 2017 di una Tomosintesi Mammaria da destinare all’Istituto “G. Pascale” di Napoli.

“La tomosintesi mammaria 3d – spiega il professor Adolfo Gallipoli D’Errico, Presidente della sezione napoletana della LILT – è uno strumento diagnostico d’avanguardia ad altissima definizione, in grado di individuare danni praticamente invisibili con gli esami tradizionali e dunque fondamentale per una diagnosi precoce delle lesioni oncologiche e quindi per la prevenzione”.

“E’ un risultato che ci inorgoglisce – sottolinea il Presidente della Lilt partenopea – e di questo ingrazio la famiglia Rosolino e i tantissimi intervenuti che con la loro generosità hanno contribuito a realizzare questo obiettivo”.

Nel corso della serata, animata fino a notte fonda da Peppe Balsio Dj e Andrea Pirozzi, è stato anche annunciato l’evento “Insieme per la Speranza” che il 31 marzo prossimo vedrà protagoniste al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli le associazioni Lilt di Napoli, Il Meglio di Te e La Villanella.

L’iniziativa, una serata spettacolo di Pino De Maio, con la partecipazione di Giovanni Cimmino, finanzierà tre progetti, ciascuno per ognuna delle tre associazioni, a favore della prevenzione oncologica nel quartiere di Scampia (Lilt Napoli), a sostegno delle attività formative dei giovani ospiti della Casa Circondariale di Nisida (Il Meglio di Te) e a favore del reinserimento sociale dei detenuti delle carceri napoletane (Terra del Vento – La Villanella).

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