Primo maggio, l’Usb aderisce alla manifestazione di Bagnoli: polemica con i sindacati confederali

Il sindacato di base: “Saremo nuovamente in piazza per ribadire il nostro No al Jobs Act, alla buona scuola, alla privatizzazione, ai tagli alla sanità, alla guerra”

“Saremo nuovamente in piazza per ribadire il nostro No al Jobs Act, alla buona scuola, alla privatizzazione, ai tagli alla sanità, alla guerra, vogliamo dare risalto alle lotte sociali, restituire protagonismo alla battaglia dei lavoratori per la conquista dei diritti e della democrazia sindacale, contro le disuguaglianze, lo sfruttamento e la criminalizzazione dei migranti” Lo afferma Vincenzo De Vincenzo dell’Esecutivo Nazionale Usb. A Napoli il sindacato di base aderisce alla manifestazione del Primo Maggio di Bagnoli al fianco dei Movimenti. “Le polemiche innescate dai confederali sul concerto di piazza Dante sono assolutamente inaccettabili – dichiara Adolfo Vallini del Coordinamento Confederale Usb – la sobrietà piuttosto che chiederla dovrebbero usarla per dimezzare i loro stipendi, guadagnano più del doppio dei lavoratori che dicono di difendere, e rinunciare alle pensioni d’oro”.

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