Napoli, gli studenti si mobilitano:”Riprendiamoci le scuole”

Mobilitazioni contro la didattica a distanza

Gli studenti napoletani rivendicano la scuola in presenza. “Dagli schermi alle piazze, riprendiamoci le scuole”. I ragazzi del liceo ‘Vico’ e del liceo ‘Labriola’ di Napoli aderenti alla ‘Rete Scuola e bambini’  armati di pc, tablet e telefonini e con indosso le mascherine si sono collegati per le lezioni di didattica a distanza con i loro docenti non dal chiuso delle loro camerette ma da spazi all’aperto. Gli studenti del ‘Labriola’ hanno fatto lezione nello spazio antistante l’edificio scolastico mentre quelli del ‘Vico’ si sono dati appuntamento per seguire e svolgere le lezioni a distanza sistemandosi nei pressi della rampa di accesso all’istituto.

La scuola a distanza, la chiusura di cinema, teatri e dei luoghi di socialità in un momento di emergenza sanitaria possono essere misure necessarie – spiegano in una nota il coordinamento studenti flegrei – Non quando sono gli spazi di relazione sociali gli unici ad essere vietati mentre continua senza disturbo la macchina del profitto che continua ad infettare, contagiando lavoratori e pendolari lungo il travaglio del trasporto pubblico strutturalmente impreparato, senza rispetto dei protocolli di sicurezza ammassati senza dispositivi nelle fabbriche, senza misure per i detenuti che crepano in più di 10 in una cella – aggiunge la nota – Mentre poco si è fatto per potenziare un sistema sanitario smantellando in pochi decenni dove mancano medici, infermieri ospedalieri, anestesisti, pneumologi, tamponi, medici di base, strutture idonei per testare, laboratori pubblici, le (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) per l’assistenza domiciliare”

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest