I vertici aziendali continuano a rimanere silenti
Continuano le attestazioni di solidarietà in favore di Rosario Cercola, rappresentante sindacale Usb di Armena Sviluppo, azienda partecipata di Napoli Città Metropolitana vittima di inaudite e gravissime aggressioni da parte di un personaggio alquanto inquietante presente in azienda.
A fianco di Rosario Cercola scende in campo Massimo Mollo rappresentante sindacale aziendale Failms. “Anche io ho subito un’aggressione in azienda anni fa, ringrazio il tempestivo intervento
di alcuni colleghi che mi evitarono lo scontro fisico. Nel mio caso, l’azienda, addirittura negò i fatti mettendomi sullo stesso piano, provocando stati d’ansia quando camminavo da solo in azienda. Fatti segnalati anche dal mio legale. Purtroppo l’azienda tende a tutelare una sola parte di lavoratori coinvolti(gli aggressori). Coincidenza, sicuramente, almeno nel mio caso e del collega Cercola facente parte dello stesso schieramento sindacale a me era pure la Rsa”
Intanto sulla questione in generale, il Consigliere Delegato Gabriele Mundo, in qualità di legale rappresentante della società e datore di lavoro ai sensi del Decreto legislativo n.81/2002 (Testo Unico Sicurezza sul Lavoro), continuano a rimanere silente e indifferente. Eppure ha ricevuto un’articolata esposizione firmata Usb, Unione Sindacale Base, chiedendo esplicitamente l’adozione di adeguate misure a tutela dell’incolumità del lavoratore-vittima e di tutti i dipendenti.

