“Ciak si scienza” promuove il #PLASTICFREEDAY 

Invitati ogni venerdì i cittadini e studenti a essere plastic free per l’intera giornata

E’ stata lanciata lo scorso venerdì l’iniziativa promossa da “Ciak si scienza” che rivolge un invito a essere plastic free. Invito diffuso in particolare tra gli studenti universitari della Federico II, ma che vuole andare oltre, arrivando ad altri studenti e ai cittadini tutti. Oltre a distribuire borracce come alternativa alle bottiglie di plastica, CIAK SI SCIENZA si mescolerà tra gli studenti per coinvolgerli attivamente nell’iniziativa e per diffonderne la finalità e le modalità in cui tutti quotidianamente possiamo realizzarla per contrastare l’emergenza plastica. Ed ancora “Ciak si scienza” invita tutti gli studenti e tutti i cittadini a rinunciare per un giorno a settimana all’uso della plastica. Ogni venerdì, infatti, chi vuole aderire al progetto, può rinunciare all’acquisto e all’utilizzo di materiale plastico. Il fenomeno della plastica nei mari è una delle emergenze più inquietanti a livello ambientale. Un fenomeno da 8,8 milioni di tonnellate l’anno, che rischia di diventare presto ingovernabile e che provoca ingenti danni agli ecosistemi e alla salute umana (bit.ly/ciaksiscienzaunmaredirifiutigeneratodalleplastiche). La gravità del problema si rispecchia nella grande attenzione che i governi italiani ed europei stanno recentemente dedicando al problema dei rifiuti in mare, con il nostro Paese che detiene un’indiscussa leadership normativa, avendo messo già al bando gli shopper di plastica, da gennaio 2018,, i cotton fioc, da gennaio 2019, e le microplastiche nei cosmetici, da gennaio 2020. Alla mobilitazione per il plastic free, dal 30 gennaio scorso, si sono unite anche le università italiane, che – attraverso la CRUI (la Conferenza dei rettori delle università italiane) presieduta dal rettore dell’Università Federico II Gaetano Manfredi – hanno siglato un protocollo d’intesa insieme con MareVivo e CONISMA (il Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare) per la sensibilizzazione e l’educazione alla tutela dell’ambiente, in particolare sulla plastica.

Monica De Santis

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