Vendola a Napoli: addio Bassolino, noi appoggiamo de Magistris

Il leader di Sinistra italiana lancia il sostegno al sindaco uscente e dichiara: bisogna battere Renzi e il renzismo

NAPOLI – Bassolino addio! Nicky Vendola viene direttamente a Napoli a dare il saluto finale all’ex alleato e a dichiarare che il suo partito Sinistra Italiana sosterrà la corsa alla riconferma come sindaco di Luigi de Magistris. L’occasione è arrivata questa mattina quando l’ex presidente della Regione Puglia ha partecipato ad un incontro sul tema “La sinistra cambia il Mezzogiorno”.

“Bisogna parlare con rispetto di Antonio Bassolino, la sua esperienza alla guida del Comune di Napoli è stata un’esperienza straordinaria di riqualificazione della città – ha detto – ma è irripetibile”.

Dunque, come aveva già anticipato Stefano Fassina, via libera all’appoggio per un secondo mandato al sindaco arancione perchè con lui- come ha spiegato Vendola – “Palazzo San Giacomo è diventato un punto di riferimento, di alternativa alla Campania delle camorre, della monnezza. De Magistris si è posto il problema di dare una risposta alla crisi sociale”. Un sentimento, secondo lui, condiviso dai cittadini napoletani.

Non manca un affondo per il premier Matteo Renzi, colpevole, a dire di Vendola, di avere ucciso il centro sinistra. E per “ricostruire” questo centrosinistra dilaniato, assicura l’ex governatore pugliese, esiste un unico rimedio”battere Renzi ed il renzismo”.  Per Vendola, fra l’altro “Napoli e il sud sono da 20 anni fuori dalla agenda del governo”.

DE MAGISTRIS RINGRAZIA SI E SPECIFICA: NESSUN ACCORDO CON IL PD

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha ringraziato il gruppo SI per il sostegno e ha specificato come Sel in giunta sta facendo un lavoro straordinario con l’assessore allo Sport Ciro Borriello. “C’è un bel rapporto che sta crescendo ma soprattutto sta crescendo quella connessione sentimentale con la città che è un elemento fondante per la riscossa di una sinistra diversa”. Il primo cittadino ha aggiunto che le elezioni in programma a Napoli saranno un’altra cosa rispetto alle elezioni di Milano, Cagliari, Roma, Bologna, Torino dove ovviamente spero vincano sindaci miei amici. Però Napoli è un’altra cosa. Con il Pd a Napoli non c’è possibilità di alcun tipo di accordo o interlocuzione dal punto di vista strategico. Con il popolo del Pd e i militanti del Pd c’è un dialogo e si può creare anche un rapporto interessante”

“Napoli sta costruendo un progetto politico diverso, alternativo e autonomo dove è importante che ci sia una sinistra che si rinnovi, che sia più vicina alla gente, che sappia cogliere il laboratorio Napoli, quello che ha fatto in questi quattro anni contro un sistema partitocratico affaristico e clientelare, contro un sistema mafioso nelle istituzioni – ha concluso il primo cittadino parlando della Leopolda – Noi siamo qui e prima o poi anche a livello nazionale lo stesso governo si renderà conto di quello che sta accadendo nel Mezzogiorno. Forse una nuova pagina politica parte proprio dal Sud”

Ph: Francesco Bassini

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