Tiziana Cantone, nuove polemiche. Bufera su Corecom Marche. Toscani: “Se l’è cercata”

Il vicepresidente del comitato regionale per le comunicazioni: “Non posso concepire il suicidio di per sé, ancor meno se una vacca che si fa video hot poi arriva a tanto”. Il presidente dell’organismo si dimette. Il fotografo: “Ragazza fessacchiotta, sapeva quello che faceva. Non puoi fare qualcosa del genere e poi stupirti, e ammazzarti”

Sul caso di Tiziana Cantone non si placano le polemiche. Una bufera ha travolto il vicepresidente del Corecom Marche, Francesco Capozza, che ieri ha twittato un insulto alla giovane suicida. “Scusatemi , attaccatemi pure, ma io non posso concepire il suicidio di per sé, ancor meno se una vacca che si fa video hot poi arriva a tanto”. Offese scritte ”da cattolico contrario al suicidio”. Capozza crea scandalo e respinge le richieste di dimissioni del presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo. Oggi però il presidente del comitato per le comunicazioni, Pietro Colonnella. “Sono amareggiato dalle gravissime dichiarazioni di Francesco Capozza. La situazione venutasi a determinare – spiega – non mi permette di restare un minuto in più in un organismo, nel quale un membro esprime opinioni che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom. Quando è troppo tardi, Capozza tenta la retromarcia: ”Ritengo di avere usato impropriamente un termine offensivo e me ne scuso.Chiedo scusa per il tweet di ieri se ha offeso la memoria di una povera ragazza. Volevo dire, da cristiano, che il suicidio non è una soluzione”.
Ma a far discutere è anche l’ultima provocazione di Oliviero Toscani a La Zanzara su Radio 24- “Non voglio insultarla, ma è un po’ fessa, una fessacchiotta – dichiara il fotografo -. Fai una roba così importante tanto che poi ti sei uccisa, e lo fai in modo così superficiale?. E’ colpa sua, solamente sua. Fai un video e lo mandi in giro. Lo fai per farlo vedere. L’ha mandato agli amici, ma quando va in giro va in giro. Diventa pubblico. Certo, aveva degli amici del cazzo”.

“I cretini – aggiunge Toscani – sono in ordine alfabetico su Facebook, ma quella ragazza sapeva quello che faceva. Viviamo di comunicazione. Non puoi fare qualcosa del genere e poi stupirti, e ammazzarti. Le parodie le devi saper accettare. Devi sapere che può accaderenon puoi deprimerti. Altrimenti sei un fesso. Se fai un video e lo dai a un amico fai una cosa pubblica. Ha fatto sesso e poi l’ha mandato in giro. Le andava bene che qualcuno vedesse. Se hai fatto un video è già una cosa pubblica, non rimane solo in tuo possesso”. Tiziana Cantone non trova pace neanche da morta.

 

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