Estradato Pasquale Scotti. Il camorrista deve scontare 30 anni di carcere

Non ancora deciso il penitenziario che lo accoglierà. Con il rientro in Italia, si conclude l’iter di estradizione

Arriverà domani (giovedì 10 marzo, ndr) in Italia Pasquale Scotti, uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, che è stato estradato dal Brasile. Un volo lo riporta a Milano e da qui sarà destinato a una struttura penitenziaria, non necessariamente in Lombardia, ma non è ancora deciso quale.

Condannato per omicidio volontario e concorso in omicidio volontario e catturato nel maggio 2015 in Brasile, il suo rientro era stato annunciato, nei giorni scorsi, entro il 19 marzo, dopo che la richiesta di estradizione avanzata dal ministro della Giustizia Andrea Orlando era stata accolta dal Brasile ed è diventata esecutiva.

Scotti sconterà la pena di 30 anni di reclusione, comprensiva del periodo di detenzione in Brasile, come richiesto dall’autorità giudiziaria brasiliana e ai sensi del Trattato bilaterale in materia di estradizione sottoscritto nel 1989.

Il via libera definitivo all’estradizione è arrivato con una comunicazione del Ministero degli Esteri della Repubblica Federativa del Brasile del 29 febbraio 2016, in risposta ad una nota inviata dal Guardasigilli Orlando, pochi giorni prima.

Con il rientro in Italia, si conclude l’iter di estradizione iniziato con la richiesta seguita all’arresto e proseguita con le due decisioni favorevoli della Corte Suprema Federale del Brasile del 20 ottobre e del successivo 15 dicembre 2015.

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