Dipendenti pubblici sotto processo, il Comune di Napoli si costituisce parte civile

I due uomini avrebbero chiesto soldi e “contatti inappropriati” in cambio di favori ad extracomunitari

L’Amministrazione comunale, con una delibera approvata nella seduta di Giunta presieduta dal sindaco de Magistris, ha formalizzato la costituzione di parte civile nel procedimento penale che inizierà tra qualche giorno dinanzi al Gip per la richiesta di rinvio a giudizio di due dipendenti comunali all’epoca dei fatti – a maggio 2016 –  in servizio presso la prima Municipalità e, ancor oggi, sottoposti a misura interdittiva dalle funzioni di pubblico ufficiale. Come risulta dalle cronache di quei giorni due impiegati del Comune di Napoli furono sospesi dal servizio perché accusati di aver raggirato e molestato alcuni cittadini extracomunitari. I due, secondo le indagini scattate già dal giugno 2015, avrebbero preteso soldi in cambio di documenti e marche da bollo e, in un caso, avrebbero costretto una cittadina straniera a subire contatti inappropriati.

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