De Magistris: domani Renzi a Pompei? Non sono stato invitato

La replica su Fb di Bassolino: Io ci andrei lo stesso. Il sindaco apre al dialogo con i 5 Stelle: contenuti convergenti e vicini

NAPOLI – “A Pompei? Perchè che ci sta domani a Pompei? La Madonna?”. Risponde con una battuta sarcastica il sindaco Luigi de Magistris ai cronisti che gli chiedono se domani sarà alla cerimonia della riapertura delle sei domus restaurate dove è attesa la presenza del Presidente del consiglio Matteo Renzi.

L’occasione è stato il consueto scambio di auguri con la stampa a palazzo San Giacomo dove,neanche tanto inattesa, è giunta la fatidica domanda.

La battuta malcela il mancato dialogo fra il primo cittadino di Napoli e il premier, nato sopratutto dalla vicenda di Bagnoli.

Insomma, neanche domani i due si incontreranno anche se si tratterebbe di un evento al quale de Magistris andrebbe in veste di sindaco della città metropolitana. Ma, a quanto pare, non è neanche arrivato l’invito.

“Renzi a Pompei? Al momento, come sindaco metropolitano e come sindaco di Napoli, non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale, anche se il protocollo lo prevederebbe. Io da sindaco di Napoli e della città metropolitana – spiega ancora il sindaco – ho saputo della visita del premier solo dai giornali, non so se stasera mi arriverà l’invito”.

IL POST SU FACEBOOK DI ANTONIO BASSOLINO

Arriva poco dopo attraverso un post su Facebook il commento del candidato alle primarie del centro sinistra Antonio Bassolino. “De Magistris dice che non va a Pompei perché non invitato da Renzi. Io ci andrei lo stesso. Ma non va neppure alla cabina di regia su Bagnoli dove è suo dovere partecipare. Dal prossimo giugno il nuovo sindaco sarà presente ovunque sia utile per Napoli”

COMUNALI, DE MAGISTRIS NON ESCLUDE DIALOGO CON I CINQUE STELLE

Immancabile il commento sulle prossime elezioni comunali.

“Noi ci candidiamo per vincere al primo turno, vale per me come penso per i miei avversari che ancora non conosciamo  – ha ribadito il sindaco – che si presenterà soprattutto con il sostegno di liste civiche, ma ha lasciato una porta aperta al dialogo con il Movimento 5 Stelle. Come ho detto più volte, sono molte di più le ragioni per non avere toni e contenuti di asperità con i grillini perchè su temi concreti ci sono state e ci sono battaglie comuni”. Dal primo cittadino è stato espresso l’auspicio che “il prossimo programma, che andremo a scrivere con l’inizio del nuovo anno, possa anche essere elaborato con confronti e contenuti che ci vedono assolutamente convergenti e vicini, poi quello che accadrà nei prossimi mesi non lo sappiamo”. De Magistris lascia uno spiraglio aperto ai 5 Stelle pur essendo consapevole che “la loro posizione è un no fermo a qualsiasi alleanza, mentre io non ho una pregiudiziale così netta. Essendo indipendente da partiti e movimenti, andando sui contenuti programmatici, il dialogo, che già ho e che cerco, potrebbe essere consolidato. Poi ognuno farà la sua libera scelta”.

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