Bagnoli, prima riunione della cabina di regia. Il Comune partecipa ma resta contrario

All’incontro presente l’assessore Piscopo in vece del sindaco: aspettiamo la sentenza del Tar sul commissariamento

ROMA – Non è da considerarsi un segnale di disgelo la presenza dell’assessore comunale all’Urbanistica Carmine Piscopo alla prima riunione della cabina di regia per il risanamento e la rigenerazione urbana dell’area ex Italsider di Bagnoli. Anzi. All’incontro che si è svolto stamattina, il rappresentante della giunta municipale ha ribadito la posizione espressa più volte dal sindaco de Magistris, essere contrari al commissariamento contro cui è stato presentato un ricorso al Tar Campania da cui si aspetta una decisione.

A spiegare come sono andate le cose è stata una nota di palazzo Chigi trasmessa nel pomeriggio dove, innanzitutto, si ribadisce la previsione di uno stanziamento “immediatamente utilizzabile” di 50 milioni di euro.

“Dopo 21 anni di inerzia, è ora di agire” – è stata l’affermazione del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Claudio De Vincenti che ha presieduto la affollata riunione (erano presenti il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il Capo di Gabinetto del ministero dell’Ambiente Guido Carpani in rappresentanza del ministro Gian Luca Galletti impegnato a Parigi nel vertice mondiale sul clima, il Commissario straordinario per Bagnoli Salvo Nastasi, il Segretario generale di Palazzo Chigi Paolo Aquilanti, l’amministratore di Invitalia Domenico Arcuri, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli Carmine Piscopo e il Capo del Dipartimento per le Politiche di coesione Vincenzo Donato).

Il governatore Vincenzo De Luca ha avanzato la proposta di perseguire contestualmente  la bonifica e la rigenerazione urbana. “Coerentemente con questa impostazione – ha spiegato De Vincenti – la Cabina di Regia ha condiviso la proposta del commissario Nastasi di chiedere che Invitalia proceda direttamente agli interventi segnalati dal custode giudiziario come indifferibili per la salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente, in quanto il Comune di Napoli non ha ancora ritenuto di sottoscrivere la convenzione attuativa dell’Accordo di Programma nonostante le risorse assegnate negli anni al Comune per questo scopo”.

Il prossimo appuntamento della Cabina di regia, dedicato a cominciare a condividere le linee di fondo del programma, è stato fissato per il 21 dicembre.

LE PRECISAZIONI DELL’ASSESSORE PISCOPO: RISPETTARE L’ORDINAMENTO VIGENTE

Le precisazioni a quanto riportato da palazzo Chigi sono giunte dallo stesso assessore, rientrato a Napoli per un convegno.

“Ancora oggi abbiamo dato la nostra piena disponibilità a sottoscrivere la convenzione attuativa dell’Accordo di programma qualora rispetti l’ordinamento giuridico vigente. Il Comune fin dal primo momento è stato disposto alla sottoscrizione dell’accordo di programma, ma abbiamo chiesto che siano rettificati alcuni punti che non ci trovano concordi”. In particolare, la questione principale che vede distanti Comune e Governo – come spiegato da Piscopo – riguarda il pagamento alle imprese rispetto alle quali l’ente locale chiede che “i pagamenti siano disposti come prevede la disciplina dei regolamenti contabili esistenti nell’ordinamento giuridico”. “Se si intervenisse con la modifica – ha affermato l’assessore – noi siamo disposti a formare anche stasera”. Altro tema su cui il Comune ha presentato eccezione, la proposta del custode giudiziario – come riferito da Piscopo – che dell’accordo di programma se ne occupi direttamente il commissario. “A nostro avviso – ha concluso l’assessore comunale – il commissario non può sottoscrivere l’accordo perché in questo momento c’è il problema del sequestro giudiziario”.

 

DE MAGISTRIS: NOI AL TAVOLO COME SENTINELLE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA COSTITUZIONE

“La cabina di regia rappresenta una propaggine, un’articolazione di una grave violazione di legge, di un abuso”. Non si era risparmiato nel giudizio sulla faccenda, come di consueto, il sindaco di Napoli questa mattina. “In quel luogo, vogliamo essere le sentinelle della democrazia e del rispetto della Costituzione”. Al tavolo con Governo, commissario e Regione Campania, il rappresentante dell’amministrazione comunale ha portato “le nostre richieste, le nostre idee e – ha ricordato de Magistris – il nostro piano”. Il sindaco ha indicato come “momento decisivo” la decisione che il Tar Campania prenderà rispetto al ricorso presentato dal Comune. “Siamo persuasi – ha concluso il sindaco – che possa essere accolto perché il ricorso è impeccabile dal punto di vista giuridico e giudiziario”.

Barbara Tafuri

 

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