Spy stoy nelle vie del Vomero, il sound anni 80 di Coppola

L’opportunità è il nuovo video del cantautore napoletano

La clip, online da pochi giorni, racconta una spy-story ambientata per le strade del Vomero, il cui protagonista è l’artista stesso. “Opportunità”, il nuovo video di Fabrizio Coppola, con regia di Claudio D’Avascio (Suono Libero Music), ha come protagonista femminile la giovanissima attrice e youtuber  Gemma Cocca. “Nel video impersono – dice Coppola – un investigatore stile Crockett di Miami Vice che, attraverso varie peripezie, rincorre invano una ragazza. Desideravo comunicare allo spettatore che bisogna essere sempre positivi e farsi trovare pronti alle occasioni che, all’improvviso, accadono.  A volte per cambiare o migliorare la nostra vita serve poco, basta solo avere le antenne connesse con le frequenze delle opportunità che ci arrivano”.  Il brano è vestito con un sound anni ‘80 dal producer Nando Misuraca che ha sposato il progetto di Coppola e con lui sta lavorando all’Ep di prossima uscita: “È un ragazzo volenteroso e dotato di un’ottima penna autorale –racconta Misuraca- scrive pop in maniera fluida, trovando sempre spunti interessanti e questo, a mio avviso, è la sua caratteristica più interessante, in un panorama musicale costellato da canzoncine spesso banali”.

Fabrizio Coppola è, come egli stesso ama definirsi, cresciuto a pane e telefilm americani e questa sua passione si traduce perfettamente nella sua produzione musicale che trasuda di quell’epoca d’oro fatta di groove elettronici e suoni, per lo più sintetici, perfettamente incastonati tra di loro: “La musica si è fermata lì per quanto mi riguarda. Passavo ore e ore registrando decine di casette sull’impianto stereo nella mia cameretta, ascoltando grandi artisti come George Michael (di cui è stato voce solista di una nota tribute band), Stevie Wonder, Elton John, Michael Jackson ed i Queen». Ma oltre a questi colossi della musica per Coppola gli artisti-cool sono soprattutto loro: «Penso a band come Gazebo, Tears from Fears, Fine Young Cannibals, Yes, Genesis, Alpaville, o solisti come Brian Ferry, Mr Mister, Phil Collins. Devo a loro, ed alla musica dance dei primi anni ’90, il mio sound”.

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