Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Se la moglie del boss cede al delirio di onnipotenza: La Reggente è una rivelazione

Redazione by Redazione
22 Gennaio 2016
in Musica e Spettacoli
0

Al Ridotto del Mercadante conquista applausi lo spettacolo di Fortunato Calvino, diretta da Stefano Incerti, ispirato alle vite delle donne di camorra

NAPOLI – Applausi per “La Reggente” di Fortunato Calvino, diretta da Stefano Incerti. E’ il quarto spettacolo andato in scena alla sala del Ridotto del Mercadante, che quest’anno è uno spazio dedicato a nuove drammaturgie contemporanee e a visioni sceniche al femminile, e il primo prodotto dal Teatro Stabile in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli all’interno di un accordo quadro di natura programmatica più ampia. Lo spettacolo, che ha segnato il debutto come regista teatrale del cineasta Stefano Incerti, non solo ha coinvolto quattro docenti (Stefano Incerti, regia, Renato Lori, scenografia, Zaira de Vincentiis, costumi, e Cesare Accetta, disegno luci) ma è stata occasione di laboratorio per gli allievi dei rispettivi corsi, nella ferma convinzione che la transizione verso il professionismo sia missione fondamentale per la formazione artistica. Protagonisti Elena Russo (la Reggente), Salvatore Striano (Eduardo) e Luigi Credentino (Diego).  La Reggente è la moglie di un potente boss di un quartiere di Napoli, detenuto in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis, incaricata dal marito di gestire gli “affari” di famiglia, assistita da Eduardo e Diego. La vicenda narra il delirio di onnipotenza nel quale precipita la donna. Una realtà le cui regole sono quelle dell’arroganza, della spietatezza, della vendetta. Assetata di sangue, la Reggente, infatti, porta avanti il suo progetto criminale lasciando dietro di sé una lunga scia di sofferenza e di dolore, che coinvolge anche le persone “care” e a lei legate da affetto. Preda di una sete di potere infinita, che assume i tratti di un’autentica patologia, la donna non consentirà a nessuno di opporsi alle sue scelte, condannandosi così ad una solitudine devastante che sarà causa del suo declino. Un fil rouge di sesso, tradimento e sangue lega i tre protagonisti la cui onticità è estremamente fragile. La Reggente ha una doppia personalità che lambisce il bipolarismo. Di giorno è fredda, spietata, impermeabile ai sentimenti (fa sesso e non amore con Eduardo perchè ha paura che questo sentimento possa indebolirla), pretende che davanti a lei si parli esclusivamente in italiano. La notte, nella solitudine della sua camera da letto, non riesce a dormire, ha paura, è perseguitata dalle sue vittime e da una in particolare che non riesce a individuare. Si spoglia della sua corazza e si prostra davanti alla grande croce che è sacro capoletto ma anche supplizio per una delle vittime che tortura nella “camera oscura”. Quando nel letto giace con l’amante è capace di abbandonarsi al sentimento. Eduardo, killer spietato, è anche tenero amante della donna della quale è follemente innamorato. In lui non c’è nulla di patologico, non soffre di instabilità dell’umore. E’ disposto a fare tutto per lei, vuole perfino cambiare vita e fuggire per vivere serenamente il loro amore. Cerca, invano, di frenare la ferocia della donna.

 

Diego è “l’apprendista” camorrista, ambizioso e desideroso di fare la scalata ai vertici del potere malavitoso. E’ inflessibile esattore del pizzo, vacilla di fronte alla forte amicizia che lo lega al suo maestro Eduardo, ma lo abbraccia e lo bacia proprio come fece Giuda con Gesù. Bravi gli attori la cui recitazione realistica non ha nulla del gomorrismo imperante.  Ci sono delle scene molto forti in cui il disinibito erotismo, non nasconde nulla dietro il velo di una ipocrita morale. Altrettanto è per il linguaggio  della Reggente quando fa sesso con Eduardo. E’ l’idioletto della intimità di una femmina del popolo, senza limiti e tabù. Può anche non piacere, ma è estremamente vero e diretto. In conferenza stampa Fortunato Calvino aveva detto che la donna malavitosa è diventata ancora più violenta e spietata dell’uomo. «Prima di me- aveva spiegato- questo tipo di donna in teatro era poco rappresentato.  L’ho recuperato e l’ho sviluppato con un linguaggio più moderno e realistico dandone anche una lettura storica.Tratto questo argomento non tanto per lanciare messaggi, cosa che oltretutto non mi compete, ma perché voglio mettere al centro della vicenda e dell’attenzione le passioni in tutte le loro declinazioni. Nella pièce il coinvolgimento tra fisico e passione è molto forte». Riteniamo che abbia centrato l’obiettivo. La scena è essenziale e si alternano due cambi: il soggiorno dove vengono gestiti gli affari di camorra e si consumano gli amplessi dei due amanti e la camera da letto proscenio del monologo della “fragile” boss. Maiuscola la regia di Incerti. C’è anche il suo tocco di cineasta quando dà una dimensione cinematografica allo spettacolo con gli effetti luce, che mettono in risalto i primi piani degli attori in scena, e con la velocità del ritmo. La scena finale, anch’essa molto forte, è ispirata al film diretto da Mario Caiano “Amanti d’oltretomba” del 1965, al quale ha fatto riferimento Fortunato Calvino, come ha informato nella conferenza stampa di presentazione dello spettacolo.

Mimmo Sica

Previous Post

Lo Zeno di Valeria Parrella promosso al San Ferdinando

Next Post

Procida, indagine su peculato e corruzione: 3 misure cautelari, 2 per dipendenti comunali

Next Post

Procida, indagine su peculato e corruzione: 3 misure cautelari, 2 per dipendenti comunali

🕐 Aggiornato il: 22/01/2016 alle 01:57

Le news in evidenza

  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.