All’Ischia Global Fest il Forum sui progetti per attirare le produzioni nella regione

ISCHIA- “La Film Commission ritiene particolarmente importante svolgere una funzione di monitoraggio e tutoraggio delle produzioni indipendenti e dei fermenti creativi del nostro territorio, allo scopo di favorire la progettualità, ma anche la preparazione tecnica e professionale dei giovani talenti espressione di casa nostra”. E’ l’incipit dell’intervento di Maurizio Gemma (nella foto), direttore generale di Film Commission Regione Campania, nel forum “Filming in Italy, Focus Campania”. Con lui sono intervenuti il presidente dell’Academy Cheryl Boone Isaacs, Ted Sarandos, Ceo di Netflix, Riccardo Monti, presidente Ice, Marina Cicogna, honorary board member Ischia Global Fest, Conchita Airoldi dell’Anica, Maria Giuseppina Troccoli, dirigente Mibact Dg Cinema, Carolina Herrera e Trudy Styler, presidente Rain Forest Foundation Fund. L’incontro clou della giornata di ieri con i giornalisti, registi e produttori italiani e stranieri, si è svolto nella sala stampa dell’Albergo della Regina Isabella. “Il nostro obiettivo primario- ha aggiunto- è stato quello di creare le condizioni di accoglienza che hanno attratto in Campania grandi nomi come Ron Howard, Ryan Murphi, John Tuturro, Abel Ferrara, Terry Gilliam, Ionathan Demme, Susanne Bier e Guy Ritchie, società di produzione e broadcaster nazionali e internazionali. Naturalmente, a latere, abbiamo dato vita a uno spazio creativo in cui gli autori campani potessero sviluppare le loro storie e realizzarle e i produttori indipendenti maturare le loro competenze e la visione necessaria a rispondere alla crescente domanda di contenuti audiovisivi originali e innovativi”.

Gemma, quindi, ha sottolineato i profondi cambiamenti  che si sono avuti in questi anni nei modi di produzione e fruizione del contenuti audiovisivi che hanno allargato e ridefinito i confini del mercato. “L’innovazione tecnologica- ha aggiunto- ha favorito l’accesso alla produzione di nuovi soggetti. Ciò che un tempo veniva definito un prodotto di “nicchia”  ha oggi un nuovo valore commerciale nel mercato globale attraverso la moltiplicazione degli schermi e delle piattaforme di fruizione”. E’ implicito il riferimento a Netflix che ad ottobre sbarcherà in Italia e che per lui sarà una grande opportunità che non possiamo e non dobbiamo perdere. “In questa ottica- ha informato- abbiamo colto l’opportunità offertaci da Ice di promuovere, in collaborazione con Anica e  Ischia Global Fest, la presentazione di 10 progetti audiovisivi attentamente selezionati tra i numerosi che gravitano quotidianamente intorno a Film Commission Campania”. Nel dettaglio si tratta di progetti diversi tra loro per generi e formati, per caratteristiche produttive, per i differenti stadi di sviluppo in cui si trovano, ma tutti accomunati dall’obiettivo di portare le location, il patrimonio, la cultura e la nuova energia creativa della Campania all’attenzione del mercato e del pubblico internazionali. “Crediamo che i progetti selezionati – ha concluso- rappresentino, ciascuno a suo modo, una ghiotta occasione di coproduzione per i partner internazionali e che possano senz’altro interessare anche Ted Sarandos, il genio di Netflix”.

L’esortazione di Riccardo Monti ai produttori: “Venite a girare in Italia  copriremo il 50% dei costi”, ha introdotto l’intervento “tecnico” della Troccoli che ha preliminarmente richiamato l’attenzione sull’importanza del portale “La bussola del cinema”, da poco sul web, ove il ministero da lei rappresentato dà precise e dettagliate informazioni a chi gira film in Italia. Quindi ha dato contenuti alle parole di Monti sottolineando che le disposizioni sul tax credit, credito d’imposta, prevedono la possibilità di compensare debiti fiscali (Ires, Irap, Irpef, Iva, contributi previdenziali e assicurativi) con il credito maturato a seguito di un investimento nel settore cinematografico.  Destinatari sono le imprese di produzione e distribuzione cinematografica, gli esercenti cinematografici, le imprese di produzione esecutiva e post-produzione (industrie tecniche).  L’esempio che il dirigente del Mibact  ha fatto è su un budget di 10milioni di euro. 6 milioni sono l’ammontare soggetto alla detrazione fiscale. Di questi, 1,5milioni rappresentano la tax credit vera e propria; una cifra compresa tra i 300mila e i 750mila euro arriva da fondi regionali; altri 250mila sono di placement setting e tra 500mila euro e un milione sono diritti italiani. L’Airoldi ha ricordato che L’Anica è a disposizione per aiutare gli interessati a districarsi tra le complesse procedure burocratiche previste per accedere alle agevolazioni statali e regionali. Improntata al massimo ottimismo l’affermazione di Mark Canton: “Da oggi fare film in Italia è più facile, siamo pronti a girare in Campania. Ho già chiesto a Darina Pavlova, ormai italiana, di diventare mia partner per investire e lavorare qui. Ora oltre alle migliori maestranze del mondo, avete anche una solida idea di business”.

Mimmo Sica

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