Alla stazione Metro Municipio apertura con musica e reportage, poi dibattiti sul benessere studentesco
Un’intera giornata dedicata alla promozione del benessere psicofisico degli studenti universitari, tra musica, testimonianze, dibattiti e arte: è questo il cuore di “Benessere come bene in comune”, evento conclusivo del progetto “AppBenessere”, in programma venerdì 10 ottobre a Napoli, con un ricco calendario di appuntamenti tra Stazione Metro Municipio e Piazza Municipio.
A chiudere in bellezza la manifestazione, il concerto gratuito di Eugenio Bennato alle ore 20.00, che segna la tappa finale della sua tournée estiva “Musica dal Mondo”. Un ritorno carico di significato nella sua Napoli, dove l’artista porterà in scena il suo viaggio sonoro tra tradizione popolare e world music. Con lui sul palco: Ezio Lambiase, Mujura, Sonia Totaro, Eugenia Bennato e Walter Vivarelli.
Il progetto “AppBenessere”: un anno per prendersi cura di sé
L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma PROBEN, è stata coordinata dalla professoressa Rita Mastrullo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, capofila di un partenariato che ha coinvolto tutti gli atenei campani e due istituzioni AFAM – il Conservatorio di San Pietro a Majella e l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
“AppBenessere” ha proposto per un anno intero attività dedicate alla salute mentale degli studenti: laboratori, workshop, spazi di confronto, eventi culturali e l’uso della piattaforma digitale StaiChill, pensata per promuovere uno stile di vita più consapevole e sano.
Il programma della giornata: tra confronto, musica e arte
Il pomeriggio prenderà il via alle 17.30 alla Stazione Metro Municipio (lato porto) con l’analisi dei risultati del progetto, accompagnata dal concerto “Rallenta-Menti” del Quartetto del Duae Siciliae Sax Ensemble, composto da giovani talenti del Conservatorio San Pietro a Majella.
In contemporanea, sarà visitabile la mostra “Stazione di Benessere”, con i contributi visivi realizzati dai partner del progetto. A seguire, la giornalista Emanuela Ambrosino di Sky TG24 terrà un intervento sul tema “L’università come comunità accudente”, introdotto dalla proiezione di un videoracconto realizzato da Videometrò News Network e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti.
Protagonisti gli studenti: tre tavole rotonde sui temi del benessere
Fulcro dell’evento saranno le tre tavole rotonde, che daranno voce agli studenti universitari sui temi centrali del progetto:
- “Riconoscere i segnali – Identificare il disagio in sé e negli altri”, moderata da Damiano Schiavone (CNSU), con interventi da Suor Orsola Benincasa, Scuola Superiore Meridionale e Vanvitelli.
- “Creare spazi di ascolto – Costruire fiducia, superare lo stigma”, moderata da Pierfrancesco Gargiulo (CNSU), con studenti del Sannio, Orientale e Accademia di Belle Arti.
- “Agire per il benessere – Dalla consapevolezza alle azioni concrete”, moderata da Tommaso Fusco (Coordinamento Università Campane), con testimonianze da Salerno, Parthenope e Conservatorio.
Al termine dei lavori, un confronto finale tra i moderatori sintetizzerà i messaggi chiave emersi nel corso del dibattito, coordinato da Antonino Esposito (CNSU).
Gran finale con Eugenio Bennato e “Musica dal Mondo”
La serata culminerà in Piazza Municipio con il concerto di Eugenio Bennato, simbolo della musica popolare italiana che negli anni ha saputo dare voce alle culture minoritarie e alle narrazioni del Sud. Dai briganti ai migranti, dalla Taranta Power alle contaminazioni globali, “Musica dal Mondo” è un manifesto artistico e sociale che si sposa perfettamente con i valori di AppBenessere.
“La musica può contrapporsi alla logica del profitto con la logica della bellezza e del contatto umano” – ha dichiarato Bennato. Un messaggio quanto mai attuale, in linea con lo spirito della giornata.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Napoli e dall’ANM – Azienda Napoletana Mobilità, con la partecipazione degli studenti di F2RadioLab, che guideranno il pubblico lungo il percorso della manifestazione.
Una giornata per fermarsi, ascoltare, condividere e – attraverso la musica e la partecipazione – rimettere al centro il benessere come diritto comune.
Red
