Via al campionato, Sarri ammette subito: “Più ampio divario tra Juve e le altre”

Il tecnico alla vigilia dell’esordio a Pescara: “Gara insidiosa con una squadra organizzata. E il terreno è da beach soccer. Da noi sono arrivati giovani di talento, il nostro scopo è lanciare i 22enni. Milik e Gabbiadini se ne sbattano di Higuain”

Subito un’ammissione. “Il divario tra la Juve e le altre è più ampio, dipenderà da loro”. Maurizio Sarri inaugura l’era delle conferenze stampa “a invito”, con 25 testate selezionate dal Napoli. Decisione che ha scatenato un vespaio di polemiche. Ma alla vigilia della prima di campionato a Pescara, il tecnico pensa al lavoro che lo attende. “La gara di domani è insidiosa per noi, il Pescara è una squadra organizzata, Oddo ha fatto in modo che il suo team abbia tanto entusiasmo dopo il ritorno in A. Per noi – afferma – è una partita difficile, da non sottovalutare”. A preoccupare è il terreno di gioco. “Spero – dice Sarri – non sia così disastroso come l’ho visto durante l’ultima partita di Coppa Italia dove hanno giocato a beach soccer e non a calcio. Non voglio giustificarmi, voglio bene al calcio e se la situazione è questa non ci meravigliamo se non riusciamo a vendere il nostro prodotto calcio all’estero”. Si comincia con qualche insidia, in quella che si annuncia come stagione facile. “Abbiamo trattenuto una solida base e il nostro scopo è lanciare i 22enni che hanno un grande futuro. Arrivano ragazzi giovani che hanno talento. C’è- avverte il tecnico – da farli migliorare. Il percorso prevede delle bastonate, vediamo se siamo capaci di superarle”. Sarri invita a non farsi ingannare dal calcio d’agosto, in cui il Napoli ha furoreggiato. “A Berlino siamo andati in difficoltà da soli. Per il campionato italiano bisogna crescere ancora”. Tra le stanze di Castel Volturno, il convitato di pietra è uno. “Se pensiamo di poter sostituire uno come Higuain – ammette Sarri – nel mondo abbiamo mezza soluzione e non è praticabile. L’aspetto che ci dà fiducia è il precampionato visto che abbiamo segnato con 17 giocatori. Preferisco non parlare di lui ora che è della Juve, visto che quando era ancora nostro loro ne hanno parlato e mi hanno fatto girare i coglioni”. Il gran traditore proveranno a farlo dimenticare Milik e Gabbiadini. “Loro devono sbattersene di Higuain – sbotta l’allenatore-. Mi spiace che Manolo abbia dovuto leggere per un mese che andava via. Vorrei che se la giocasse con serenità, ha tanti gol nei piedi. Non è in una situazione semplicissima”. Come tutto il Napoli.

(Foto Official Ssc Napoli/twitter)

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