Tassisti in piazza, manifestazione a Montecitorio. A Napoli secondo giorno di stop

Comincia alla Camera la discussione del Milleproroghe contenente un emendamento che, secondo la categoria, deregolamenta il settore. Alle 15 è previsto l’incontro tra i sindacati e il ministro Delrio

Non si arresta la protesta dei tassisti contro Uber e le vetture a noleggio. Taxi fermi per il secondo giorno a Napoli, mentre a Roma siamo al sesto giorno di stop. Per tutti l’appuntamento è a Piazza Montecitorio. Comincia infatti oggi alla Camera la discussione del Milleproroghe contenente un emendamento che, secondo la categoria, deregolamenta il settore. Alle 15 è previsto l’incontro tra i sindacati dei tassisti e il ministro Delrio. La sindaca di Roma Virginia Raggi va in piazza al loro fianco: “Basta riforme calate dall’alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti”. Ma non sono solo i tassisti a manifestare a piazza Montecitorio, dove si sono dati appuntamento anche gli ambulanti. “Con l’emendamento approvato in Commissione Affari Costituzionali al Senato il settore del commercio ambulante è di nuovo precipitato nell’incertezza – spiegano in una nota -. Gli avviamenti aziendali, ad esempio, sono stati azzerati: un incubo per 196.000 imprese”. A Napoli i conducenti di auto pubbliche sono in assemblea, un modo per mascherare uno sciopero di fatto senza preavviso. Una delegazione di tassisti napoletani è nella capitale.

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