Pomeriggio di terrore a via Napoli, nei pressi del quadrivio: una delle vittime è un poliziotto

NAPOLI- Sono tre le persone uccise dall’uomo che con un fucile a pompa ha sparato all’impazzata da un balcone a Secondigliano, quartiere della periferia nord di Napoli. Una delle vittime era un tenente della Polizia municipale di Napoli, suo vicino di casa, tra i primi a intervenire quando l’uomo ha preso il fucile sparando in strada a chiunque provasse ad avvicinarsi all’abitazione. Tra le vittime, secondo le prime notizie, ci sarebbe la cognata dell’uomo, un 40enne, di nome Luigi M., con l’hobby della caccia, che avrebbe sparato usando appunto uno dei suoi fucili, un calibro 12. Sul muro del balcone della palazzina al civico 41 di via Napoli si vedono i fori di uno, forse due proiettili. I feriti sono almeno 6, tra cui due poliziotti e un carabiniere: tre di loro non sono in gravi condizioni. Non si conoscono ancora le condizioni della moglie che si trova all’interno dell’appartamento, ma sarebbe anche lei ferita.

La prima ipotesi è che l’uomo abbia litigato con la moglie e abbia sparato, ferendola, e poi abbia iniziato a sparare dal balcone ferendo tre persone, un poliziotto, un carabiniere e un passante, tenendo lontane le forze dell’ordine intervenute. L’uomo alla fine si è arreso alle forze dell’ordine, che avevano transennato tutta la zona tra via Napoli e il quadrivio di Secondigliano. Sul posto sono state fatte affluire alcune ambulanze, mentre un elicottero della polizia sta sorvolando la zona.

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