Sarri striglia tutti: “Voglio più equilibrio. E pensiamo al Palermo, non ai punti della Juve”

Il tecnico del Napoli: “L’arrivo di Novellino ci complica i piani, non sappiano come gli avversari si metteranno in campo. Spiace aver preso gol, nelle ultime partite, nonostante le ottime prestazioni difensive di squadra”

“Loro saranno motivati dal cambio di allenatore noi dalla voglia di continuare a sognare”. Questa la sintesi di Sarri alla vigilia di Palermo-Napoli. A Castel Volturno il tecnico invita la squadra a non sottovalutare l’avversario, precipitato in piena zona retrocessione e reduce dall’ennesimo cambio in panchina. Con un vecchia conoscenza del Napoli come Walter Novellino pronto a dare battaglia. “Il Palermo ha giocatori di qualità  – spiega Sarri – e dispone di valori tecnici superiori alla posizione in classifica che attualmente occupa”. Un dettaglio: “Il cambio di allenatore ha complicato la preparazione del match. L’avvento di Novellino può portare delle novità nel gioco: la sua storia parla di una difesa a quattro, ma non so se la presenterà o meno.”. Insomma, l’avvertimento è sempre lo stesso, con un occhio alla vittoria della Juventus contro il Sassuolo: “Dobbiamo pensare solo al Palermo, non alla classifica. Questo calcio non mi piace, fosse per me si giocherebbe tutti alle 15 in contemporanea. E’ inutile guardare le altre, tanto non possono influire su di noi: se guardiamo a chi c’è davanti  – aggiunge il tecnico del Napoli – rischiamo l’ansia perché non possiamo fare niente contro una squadra che vince da cinque mesi, e non possiamo guardare dietro altrimenti ci facciamo prendere dalla paura”. Sarri muove però un appunto ai suoi: “Voglio una squadra equilibrata. Spiace aver preso gol, nelle ultime partite, nonostante le ottime prestazioni difensive di squadra”.  Finale dedicato alla “percentuale del sogno”. Chiamatela bestemmia come lui o scudetto se vi piace. “Il sogno non lo azzero mai, nemmeno all’ultima giornata. Ci stiamo trovando di fronte ad un qualcosa di eccezionale come la Juventus che ha vinto 18 delle ultime 19 partite: forse sminuisce un po’ quello che stiamo facendo, ma il nostro punto di riferimento – dice Sarri – non può essere la Juventus. Il sogno non si azzera, e domani questo sogno ci deve aiutare nel saper affrontare in maniera giusta le motivazioni che metterà in campo il Palermo”.

(Foto Official Ssc Napoli/Twitter)

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