Il consiglio comunale approva l’accordo col club, in vigore fino al sì allo studio di fattibilità. La società calcistica pagherà anche le corse extra della metropolitana

NAPOLI –  Fumata bianca in consiglio comunale. Dopo oltre 10 ore di dibattito, approvata a maggioranza la delibera sulla convenzione ponte con il Calcio Napoli per l’utilizzo e la gestione dello stadio San Paolo. Il testo è passato con 23 sì un contrario – Gaetano Troncone di Idv – e sette astenuti, due consiglieri del Pd, i due di Fratelli d’Italia, due di Sinistra in Movimento e uno di Idv. Ok anche all’ordine del giorno proposto da Amalia Beatrice (Idv), che prevede di destinare alle categorie disagiate il 20% dei biglietti per la tribuna riservati alle scuole medie e superiori della città.

 

LA DELIBERA – Il costo dell’affitto della struttura aumenta del 20%, passando da 651 a 781mila euro, e sale da 3.000 a 3.500 euro a partita anche il canone forfettario che la società sportiva Calcio Napoli dovrebbe pagare al Comune per gli incassi degli spazi pubblicitari a bordo campo. Il club pagherà inoltre le spese per il prolungamento dell’orario di funzionamento del trasporto pubblico, in particolare della linea 2 della metropolitana, in occasione delle partite serali, rimborsando al Comune 5.106 euro per i giorni festivi e 4.187 euro per quelli feriali. Su queste basi il consiglio comunale si avvia ad approvare la delibera relativa alla convenzione ponte con la società di De Laurentiis per l’utilizzo e la gestione dello stadio San Paolo, che resterà in vigore fino all’ok definitivo sullo studio di fattibilità, disponibile entro due anni. Raccogliendo le indicazioni emesse durante il lungo dibattito, la gran parte delle forze politiche ha concordato sulla presentazione del maxiemendamento.

 

DE MAGISTRIS: “BASTA BIGLIETTI OMAGGIO” – ‘Nessun consigliere comunale deve avere biglietti omaggio da parte del sindaco della città, così come non li devono avere magistrati, prefetti”. La sortita di de Magistris colpisce un’aula già indebolita dalle tante ore di discussione. E farà discutere nei prossimi giorni, dopo il polverone seguito alla bocciatura dell’emendamento che prevedeva di ridurre la dotazione di ticket per consiglieri e assessori. Una figuraccia presa di mira anche da Maurizio Crozza nel suo show su La 7. Nel suo intervento, il sindaco dice che le tribune autorità “esistono dai tempi del Colosseo, e il presidente può decidere di invitare chi vuole. Poi – spiega – se le vogliamo cancellare c’è il tempo di farlo”. ”In questi anni in cui ho frequentato lo stadio  – aggiunge – non mi è mai parso di vedere consiglieri comunali che si sono accompagnati a lestofanti o camorristi come è accaduto anche in un recente passato. Di questo consiglio si può dire tutto il male possibile, ma non che sia una congrega di privilegiati”.

(Foto Ufficio stampa Comune di Napoli)

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