Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Referendum sul lavoro, Landini: “Oltre 14 milioni hanno detto che bisogna cambiare. Ripartiamo da qui”

Redazione by Redazione
9 Giugno 2025
in Economia e Società, In Primo Piano
0

Ora il compito delle forze sindacali, dei movimenti e anche delle forze politiche progressiste sarà quello di non disperdere questo patrimonio. Ascoltare, rilanciare, riorganizzarsi. P

Non una sconfitta, ma un punto di ripartenza. Dopo la chiusura dei seggi e la constatazione del mancato raggiungimento del quorum, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, sceglie di guardare avanti, valorizzando il significato politico e sociale che emerge da una partecipazione comunque rilevante. “C’è un terzo di questo Paese, tra i 14 e i 15 milioni di persone, che hanno votato pensando che sui temi del referendum servano risposte precise e chiedono di cambiare”, ha detto in conferenza stampa dalla sede del Comitato promotore dei referendum sul lavoro.

Non si nasconde la delusione per l’obiettivo formale mancato — “è chiaro che non abbiamo raggiunto il quorum” — ma Landini sottolinea con forza che i temi sollevati dalla consultazione non possono essere archiviati. “Il voto non è contro il governo o un partito, ma per cambiare leggi balorde fatte da questo governo o da altri passati”, ha precisato, sgombrando il campo da interpretazioni riduttive o puramente partitiche.

Il segretario della CGIL ha rivendicato con fermezza il lavoro svolto in questi mesi, che ha rimesso al centro della discussione pubblica le condizioni del mondo del lavoro, i diritti dei lavoratori e la necessità di intervenire su normative giudicate inique. “Questo mese e mezzo ci ha permesso di rimettere al centro il tema del lavoro e dei lavoratori”, ha ribadito, aggiungendo che “i problemi che abbiamo posto con i referendum rimangono sul tavolo”.

Con oltre 14 milioni di voti espressi — cui si aggiungeranno quelli degli italiani all’estero — il dato di partecipazione viene considerato comunque significativo: “Un numero importante, un numero di partenza”, ha osservato Landini.

Un voto che parla, e che semina futuro

Il referendum non ha raggiunto il quorum, ma ha aperto una breccia politica e culturale importante. In un’epoca in cui l’astensionismo sembra dominare e il disincanto cresce, raccogliere milioni di consensi su temi complessi come la sicurezza sul lavoro, i contratti, le tutele, significa che c’è ancora una parte viva e attenta del Paese. Un terzo dell’elettorato ha deciso di esprimersi, e lo ha fatto su contenuti, non su slogan.

È un segnale che non va sottovalutato. In un contesto sociale frammentato, segnato da precarietà, disuguaglianze e riforme spesso calate dall’alto, l’attivazione democratica di milioni di cittadini è di per sé un fatto positivo. La partecipazione non è mai un fallimento: è seme di cambiamento.

Ora il compito delle forze sindacali, dei movimenti e anche delle forze politiche progressiste sarà quello di non disperdere questo patrimonio. Ascoltare, rilanciare, riorganizzarsi. Perché il lavoro non può restare ai margini del dibattito pubblico. E se il referendum ha mancato l’obiettivo tecnico, ha comunque vinto una sfida più profonda: riportare il lavoro, con la sua dignità e i suoi diritti, al centro dell’agenda civile del Paese.

Ciro Crescentini

Tags: 14 milionimaurizio landiniquorumreferendum
Previous Post

Sequestrata dalla Marina israeliana la nave Madleen con a bordo Greta Thunberg e attivisti internazionali: ennesima violazione del diritto internazionale

Next Post

Referendum, Campania sotto il 30% di affluenza. A Napoli città supera il 33%, record a Volla

Next Post
Referendum, Campania sotto il 30% di affluenza. A Napoli città supera il 33%, record a Volla

Referendum, Campania sotto il 30% di affluenza. A Napoli città supera il 33%, record a Volla

🕐 Aggiornato il: 09/06/2025 alle 17:00

Le news in evidenza

  • Bagnoli, vertice in Prefettura su legalità e cantieri: resta il nodo delle assunzioni dei disoccupati del territorio 5 Giugno 2026
  • FRU 2026, Napoli capitale delle radio universitarie: tre giorni di incontri, formazione e spettacolo 4 Giugno 2026
  • Referendum contro i finanziamenti pubblici ai giornali: cresce la raccolta firme 4 Giugno 2026
  • Sfruttamento del lavoro agricolo: cosa possono fare davvero i consumatori 4 Giugno 2026
  • Napoli, Potere al Popolo convoca un’assemblea: “La città non è migliorata” 3 Giugno 2026
  • Strage di braccianti tra Basilicata e Calabria: il sistema del caporalato e le ombre della criminalità organizzata 3 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.