Primarie, tutti contro tutti nel Pd: Valente fa ricorso contro irregolarità

La vincitrice delle consultazioni: “Verificare se iscritti al partito abbiano tenuto comportamenti lesivi dell’onorabilità del partito e degli stessi candidati”

E’ un modo di uscire dall’angolo, dopo la furia Bassolino e le denunce di presunti brogli contenute nel video di Fanpage.it. Adesso è Valeria Valente a passare al contrattacco, ricordando che nel Partito Democratico i veleni sono all’ordine del giorno. “Abbiamo presentato un ricorso per verificare se iscritti del Pd abbiano tenuto comportamenti lesivi dell’onorabilità del partito e degli stessi candidati, durante le primarie” annuncia il comitato della candidata sindaco. Nell’istanza alla commissione di Garanzia si chiede “di avviare ogni accertamento utile” per accertare “se vi siano stati, nella giornata di domenica 6 marzo, comportamenti contrari alle norme previste dallo Statuto del partito”. A presentarla un altro ex bassoliniano come Giuseppe Balzamo. “I fatti sono quelli rilevabili dal video pubblicato da Fanpage.it, che però da solo non è “idoneo a dare certezza di illeciti comportamenti ancorché inopportuni dal punto di vista politico”. Il comitato Valente auspica che la commissione “possa visionare l’intero video attraverso anche una corretta interlocuzione con i produttori del video stesso, al fine di comprendere se vi siano ulteriori casi su cui intervenire”.

(Foto Valeria Valente/Fb)

 

 

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