Palermo, 5 mila disoccupati in piazza: “lavoro dignitoso e non precario o reddito di cittadinanza. Basta criminalizzazione”

Nascono i comitati di lotta indipendenti, la protesta si estende in altre città italiane

5 mila disoccupati percettori del reddito di cittadinanza sono scesi questa mattina in piazza a Palermo contro la scelta dell’attuale governo di modificare radicalmente lo strumento di sostegno al reddito.

I manifestanti che si organizzati in comitati di lotta indipendenti sono partiti da piazza Marina, per risalire corso Vittorio Emanuele e giungere in piazza Indipendenza, dove rimarranno in presidio per tutto il giorno, davanti alla sede della presidenza della Regione Siciliana.

Rivendichiamo un piano straordinario per il lavoro vero, non precario. O lavoro buono, dignitoso, o salario sociale – afferma Maria, operaia metalmeccanica licenziata – Basta criminalizzazioni o colpevolizzazione per i percettori del reddito. Siamo vittime di una volgare campagna di diffamazione, un misero tentativo per alimentare una guerra tra poveri. Hanno descritto chi percepisce il reddito come un parassita, è una bugia. Dateci un lavoro regolare e dignitoso e lo lasciamo subito”,

La protesta si estende in altre città italiane. A Caserta, sabato prossimo alle 9 promosso un presidio di lotta dei percettori del reddito davanti al monumento ai Caduti di piazza Trieste.

Altre manifestazioni sono in programma a Napoli, Milano, Genova, Torino, Firenze, Roma, Reggio Calabria, Bari, Taranto nei prossimi giorni.

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